Questa è una di quelle mattine assolutamente NO.
A parte il mal tempo che imperversa un po' in tutta Italia e che mi fa pensare più ad organizzare la settimana bianca che le ferie estive, oggi lavoro! Questo significa essere andata a letto tipo all'una di notte ed avere dormito circa cinque ore e mezza. Potrei lavorare anche venti ore al giorno dal lunedì al venerdì ma "dover" lavorare il sabato mattina mi mette di cattivo umore e non mi fa godere a pieno il fine settimana. Mi sembra sempre che il lunedì arrivi così presto... Ad ogni modo mi sono alzata come di consueto all'alba e sono venuta al lavoro con la precisa idea di postare la ricetta per le tigelle... ma visto che è un sabato da dimenticare ovviamente le sorprese (in senso negativo) sono sempre in agguato dietro l'angolo.
E così ho cercato le foto che feci qualche tempo fa alle prime tigelle realizzate a casa (con la preziosissima collaborazione in fase di cottura del super marito) ed ovviamente sono sparite sia del mio archivio su pc che dal telefono (con cui faccio generalmente le foto!). E adesso?????? Ho pensato: "ok va bene, niente ricetta anche oggi!" e mi sono rassegnata valutando mentalmente in quale sera della settimana a venire avevo un attimo di tempo per poterle fare... ma (c'è sempre un ma) all'improvviso ecco che mi ricordo di aver pubblicato delle foto su facebook delle mie creazioni culianarie: vedi mai che ci sono anche le mie belle tigelline? Ed infatti eccole lì! Un raggio di sole in questa giornata uggiosa! Non tutto il week end è perduto...
La risoluzione non è ottimale e purtroppo il formato è ridotto... ma almeno si vedono! Appena le rifaccio, pubblicherò delle foto decenti.
Ingredienti:
250 gr. farina senza glutine FARMO;
200 gr. farina MIX B della Schar;
50 gr. fecola di patate;
1 cubetto lievito fresco;
250 ml acqua tiepida;
50 ml di latte a temperatura ambiente;
3 cucchiaini abbondanti di sale;
1 chucchiaio d'olio.
Procedimento:
Sciogliere il lievito nell'acqua aggiungendo un mezzo cucchiaino raso di zucchero, lasciare agire per qualche minuto. Nel frattempo mettere nell'impastatrice le farine con il latte ed iniziare ad impastare aggiungendo poco alla volta l'acqua con il lievito. Quando tutto il lievito sarà stato impastato con le farine, aggiungere il sale e l'olio e impastare ancora per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio e sodo (ma non troppo duro e asciutto). Lasciare lievitare sino almeno al raddoppio del volume (circa un paio d'ore) in un lugo tiepido e coperto da un canovaccio umido.

Mentre la palline riposano, porre sul fuoco a fiamma viva la tigelliera di ghisa (se non si dipone di quella elettrica!) e lasciarla scaldare molto bene girandola spesso.
Quando le tigelle sarranno lievitate e la tigelliera ben calda, riporre le palline negli stampi, chiudere la tigelliera e rimetterla sul fuoco (a fiamma bassa) cuocendo 8/10 minuti per parte controllando che le tigelle non si brucino. I tempi possono variari a seconda della potenza della fiamma, della tigelliera, delle dimensioni delle tigelle: controllate sempre durante la cotture lo stato di avanzamento.
Mano a mano che le tigelle sono pronte, metterle in un canovaccio (che avrete tenuto caldo) vicino ad una fonte di calore, in modo che le tigelle non si raffreddino (in inverno le metto sopra al termosifone, in estate accendo un pochino il forno e quando sono pronte le prime lo spengo e le metto dentro avvolte nel canovaccio in modo che non si secchino troppo).
Servire con salumi misti, formaggi, sottoaceti, marmellate e quant'altro vi venga in mente!