lunedì 20 giugno 2011

Spezzatino (una copia non originale della beef bourguignon)

Dopo una lunghissima settimana di latitanza dovuta a problemi in famiglia (non vi deprimo con le mie cose perché questo è il mio angolo felice!) eccomi nuovamente qui a postare questa ricettina realizzata "ad occhio e croce" ieri sera!
Tutte noi food blogger avremo sicuramente visto il film Julie & Julia. Ai tempi dell'uscita al cinema di questo bellissimo movie con Meryl Streep e Amy Adams (tratto dai libri Julie & Julia. 365 giorni, 524 ricette, una piccola cucina di Julie Powell e My Life in France di Julia Child e Alex Prud'homme) io mi trovavo in un periodo in cui il mio rapporto col cibo era molto difficile ed ancora nella mia testa era inconcepibile che io potessi gestire un blog di cucina. Però quel film ha lasciato qualcosa di estremamente positivo in me e mi ha aiutata a ritrovare la gioia di cucinare e condividere l'amore per il cibo con le persone.
Sicuramente una delle ricette che maggiormante mi sono rimaste impresse è la beef bourguignon e da un paio di anni mi prometto di farla ma poi c'è sempre qualcosa che mi manca: una volta la pancetta, una volta le carote, una volta la ricetta... insomma non ci sono ancora riuscita! Ma ieri sera ci sono andata molto vicina... mi mancava la pancetta e forse ho un po' rielaborato a modo mio la ricetta... ma il risultato è stato sorprendente! 
Solo una piccola nota tecnica: la cottura l'ho effettuata tutta sul fornello (senza accendere il forno... perchè ieri a Bologna c'erano la bellezza di quasi 30 gradi) dentro al tajine di terracotta.
 

Ingredienti:
500 gr. di manzo per spezzatino (tagliato a pezzetti);
olio extravergine di oliva;
brodo q.b.;
2 carote;
1 costa di sedano;
1 cipolla rossa;
1 bicchiere di vino rosso (corposo);
concentrato di pomodoro;
sale e pepe.

Procedimento:
Coprire interamente il fondo del tajine con olio extravergine di oliva ed iniziare a scaldarlo. Nel frattempo asciugare bene con carta assorbente i pezzetti di carne e "tuffarli" poco per volta nell'olio caldo in modo da rosolarli bene esternamente senza cuocerli troppo internamente. Scolarli e metterli a riposare in un piatto (in modo che la carne perda anche l'acqua in eccesso). 
Tagliare a pezzetti le carote, la costa di sedano e la cipolla e mettere tutto a rosolare nel medesimo olio utilizzato per la carne. Quando le verdure saranno sufficientemente ammorbidite senza però che si brucino o si secchino troppo, aggiungere la carne, il sale, il pepe e il bicchiere di vino rosso. Lasciare evaporare per alcuni minuti ed aggiungere il concentrato di pomodoro e un paio di mestoli di brodo. Abbassare la fiamma, coprire la tajine e lasciare cuocere circa un paio d'ore. Trascorso questo tempo, nel caso che il sugo sia ancora troppo liquido, togliere il coperchio, aumentare la fiamma e far restringere.
Servire caldo.



lunedì 13 giugno 2011

Crescentine fritte (senza glutine e senza lattosio)


Quando ancora mangiavo col glutine non amavo particolarmente le crescentine fritte: potendo scegliere infatti mi gustavo molto di più le tigelle... Ma si sa che le privazioni fanno venir voglia anche di quelle cose che prima non ci piacevano tanto... e così era da qualche tempo che al solo pensiero delle crescentine mi veniva l'acquolina in bocca. Anche il marito non le ama particolarmente perché dopo averne mangiate 2/3 si stanca del sapore ma da quando ha saputo che ne facevo una gran voglia, mi ha chiesto più volte di provare a farle.
Premetto che prima di scoprirmi intollerante al glutine non le ho mai fatte in casa preferendo di gran lunga andarle a mangiare fuori (a Bologna moltissime trattorie propongono come piatto forte tigelle e crescentine e quindi è facile trovarle!) pertanto non avevo nemmeno idea di come realizzarle! Ma fortunatamente la zia del marito le fa spesso e le vengono (anni fa le ho assaggiate) buonissime. Quindi ho chiesto la ricetta a lei e l'ho adattata senza glutine. Vi posso assicurare che non c'è alcuna differenza, se non il fatto che le crescentine in versione gluten-free sono molto più leggere e a mio avviso assorbono molto meno olio!


Ingredienti:
80 gr. farina senza glutine MIX B (Schar);
80 gr. farina senza glutina MIX IT! (DS);
40 gr. farina senza glutine LP low protein (FARMO);
3/4 gr. xantano;
7/8 gr, lievito di birra fresco;
mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate;
100 mL di latte di soia;
2 cucchiai di olio di oliva;
2 cucchiaini di sale.
olio per frittura.

Procedimento:
Nell'impastatrice mescolare tutti gli ingredienti secchi (eccetto il sale). Sciogliere il lievito di birra nel latte di soia ed aggiungere il liquido iniziando ad impastare. 
Quando gli ingredienti si saranno mescolati per bene aggiungere l'olio ed il sale e continuare ad impastare per almeno 5 minuti. Si deve ottenere una pasta liscia ed omogenea ma un pochino appiccicosa e morbida.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata (ma non eccedere per non indurire troppo l'impasto) e lavorare con le mani per dare la forma di una palla. Lasciare riposare per circa mezz'ora coperto con una terrina.
Mettere a scaldare l'olio un tegame dai bordi alti ma non troppo largo di diametro e nel mentre stendere l'impasto col mattarello sino ad ottenere una sfoglia alta circa mezzo centimetro. Tagliare dei rombi non troppo grandi (in questo modo le crescentine cuoceranno bene e si gonfieranno molto) e tuffarli poco per volta nell'olio bollente girandoli spesso sino a doratura. Scolare bene le crescentine, asciugarle con un pochino di carta assorbente e mangiarle calde farcite con salumi e formaggi a piacere.

sabato 11 giugno 2011

Pan Cake al basilico e pomodorini secchi


A forza di svuotare frigo, congelatore e dispensa in casa non ho proprio più nulla! Nemmeno un uovo, tant'è che questo pan cake l'ho dovuto realizzare senza! Infatti ieri sera nella mezz'ora di viaggio che dal lavoro impiego ad arrivare a casa ho fatto una check list di quello che potevo avere per preparare una cena... pensa che ripensa mi convinco a provare un pan cake salato con basilico (che cresce forte e rigoglioso sul davanzale della finestra in cucina) e qualche povero e solitario pomodorino secco sott'olio che mi è avanzato in frigorifero... In versione salata non ho mai fatto il pan cake (in genere lo faccio dolce) ma mi son detta che tolto lo zucchero e messo il sale (ovviamente in quantità molto diverse!) e sostituito il lievito per dolci con quello per torte salate alla fine il risultato non cambia! Quando però sono arrivata a casa ed ho aperto lo sportello del frigo ho visto con grande disappunto che non avevo nemmeno un uovo! Come fare? Come quelli di Faenza, ovvero senza! (I modi di dire della nonna...).
Ovviamente mica potevamo cenare solo con quello! E così ho deciso (con mia grande rassegnazione) a provare il caciucco alla livornese (già pronto) di una nota marca di prodotti surgelati e non...
Premetto che non mi piace utilizzare i piatti già pronti ma questa busta l'avevo presa al supermercato qualche tempo fa assieme al marito perché era in super offerta di lancio... ed abbiamo pensato che fosse comoda da tenere a portata di mano per qualsiasi emergenza... Ieri sera era un'emergenza! Ovviamente (ma quella è una mia deformazione "professionale") sono partita già con l'idea di modificare il piatto in corso d'opera... prima di tutto perchè la confezione avrebbe dovuto essere per 4 persone ma io so che in realtà con questi prodotti la quantità basta a mala pena per 2 persone e poi perché avevo nel congelatore qualche pisello surgelato da finire e una manciata di misto pesce surgelato... Il risultato finale ha superato le mie aspettative e la cena ci ha pienamente soddisfatto anche se (piccola soddisfazione personale) mentre mi aiutava a sparecchiare il marito ha detto: "Non era per niente male, ma il tuo caciucco è tutta un'altra cosa!"
Comunque oggi il marito andrà a fare finlamente una spesa... molto grossa a giudicare dal vuoto in casa!

Ingredienti (per uno stampo piccolo):
3 cucchiai di farina senza glutina Brot Mix della Schar;
1 cucchiaio di farina senza glutine Mix B della Schar;
mezza busta di lievito istantaneo per torte salate;
2 cucchiaini di sale;
1 bicchiere colmo di latte (io ho usato quello di soia);
4 cucchiai di olio di mais;
un pizzico di zucchero;
7/8 foglioline di basilico fresco;
5/6 pomodorini secchi.

Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti secchi, lievito compreso. Aggiungere l'olio e il latte fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza morbido. Aggiungere il basilico tagliato grossolanamente e i pomodorini a pezzetti. Versare il tutto in uno stampo piccolo al silicone (io ho usato quello della Tupperware).
Cuocere per almeno 40 minuti a forno già caldo (circa 180°C) controllando a fine cottura con uno stuzzicandenti che l'intrno sia asciutto.


mercoledì 8 giugno 2011

Risotto asparagi e tonno

Cosa succede quando in frigorifero hai solo un mazzo di asparagi un po' vecchiotto (e magari "rinsecchito") e devi inventarti una cena che sia una novità? Si iniziano ad aprire tutti gli sportelli della cucina alla ricerca di qualche altro ingrediente che possa stare bene e che possa dare sostanza al piatto... Ecco allora che troviamo del riso (in casa mia mica può mancare, che celiaca sono?!) e una piccola scatola di tonno sott'olio (beh almeno non è quello al naturale!)... Inizio a elaborare...
Telefonata al marito:
IO: "Amore senti ti andrebbe un risotto?"
IL MARITO: "Sì certo, va bene tutto"
IO: (penso: che spettacolo di marito che mangia sempre tutto e non fa mai storie): "Ah ok, allora ho degli asparagi... magari uso quelli! che dici?!"
Il MARITO: "Abbiamo degli asparagi? Ho fatto la spesa 15 giorni fa, da dove vengono? Comunque va benissimo tutto quello che prepari"
IO: "eh sì... gli asparagi sono sempre quelli... ma se li spadello con un pochino di olio non si capisce che sono vecchietti. E poi pensavo amore, secondo te ci sta bene il tonno nel risotto con gli asparagi?"
IL MARITO: "Direi di sì. Non l'ho mai mangiato ma mi ispira. Il tonno secondo me sta bene con tutto!"
IO: "Allora provo... vediamo cosa salta fuori".
E' così che nascono molte mie ricette: non ho niente, metto assieme ciò che trovo in giro, mi consulto col marito e poi agisco. Di solito gli esperimenti funzionano e sono molto graditi dal marito (a volte anche da poveri amici che fanno da cavie ignare...) ma devo essere onesta che in qualche occasione ho sbagliato clamorosamente e il risultato era di cattivo gusto!


Questo risotto è un esperimento ben riuscito: il marito ha ragione nel sostenere che il tonno sta bene con tutto, anche nel risotto!

Ingredienti:
1 mazzo di asparagi (magari fresco!)
1 scatoletta di tonno sott'olio da 80 gr. (ogni 2 persone);
4 cucchiai colmi di riso a persona;
1 litro di brodo (vegetale o di carne);
olio di oliva.
mezzo bicchiere di vino bianco.
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Tagliare gli asparagi a rondelle e metterle a soffriggere dolcemente nell'olio (fiamma bassa). Se si asciugano molto bagnare con un mestolo di brodo e lasciare ammorbidire. Aggiungere il tonno ben sgocciolato e lasciare soffriggere pochi minuti. 
Aggiungere il riso, far tostare per pochi secondi e bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco. Quando il vino sarà evaporato lasciare cuocere il risotto in abbondante brodo.
Al termine della cottura, aggiustare di sale e pepe ed aggiungere un filo di olio a crudo.


Un dettaglio: ho guarnito il piatto con una mozzarella tagliata a fette (stava per scadere!) e qualche foglia di basilico fresco.

martedì 7 giugno 2011

Polipo e seppie con patate al pesto

Oggi il mio umore è altalenante... sarà questo tempo assurdo che sembra averci riportato direttamente a novembre o forse sarà la malinconia che da qualche giorno mi fa pensare ad una cara amica che da cinque mesi non c'è più... fatto sta che sono a tratti malinconica! 
Come sempre mi passerà e tornerà il sereno (speriamo anche metereologicamente). Ciò che in questo momento vorrei è poter essere a casa a cucinare: impastare, cuocere, mescolare e sfornare mi mette sempre di buon umore e mi aiuta a stare meglio! Ovviamente sono al lavoro e non posso mollare tutto per andare in sala mensa a cucinare (a dire il vero potrei pure farlo...ma la mia dispensa alternativa gluten-free è a casa!) quindi mi "consolo" postando questa ricetta molto estiva e gustosa che ho realizzato a quattro mani col marito qualche tempo fa. 


 
Ingredienti (per 4 persone):
500 gr. di polipo (già cotto e pulito);
300 gr. di seppie (già cotte e pulite);
500 gr. patate;
pomodorini secchi;
pesto al basilico fresco;
olio.

Procedimento:
Dopo aver cotto e pulito sia il polipo che le seppie (il peso che è indicato negli ingredienti si riferisce al pesce già cotto e pulito!) irrorare con olio e mettere a riposo in frigorifero anche tutta la notte.
Pulire le patate, tagliarle a tocchetti e cuocerle al vapore. Lasciarle intiepidire e poi condire con abbondante pesto (aggiungere olio se necessario). 
Adagiare le patate condite sul fondo del piatto, mettere il pesce e guarnire con pomodorini secchi tagliati a listarelle. 
Servire a temperatura "ambiente".



lunedì 6 giugno 2011

Plumcake (mini) al cioccolato senza glutine

Mercoledì sera mentre aspettavo che mio marito tornasse a casa dal lavoro ho improvvisato un piccolo plumcake... Volevo innanzi tutto preparare qualcosina da mangiare a colazione il giorno seguente ed inoltre volevo finire anche qualche pezzettino di cioccolato che girava per casa da Pasqua! 
Non ho seguito nessuna ricetta ma sono andata ad "occhio"... aggiungendo ingredienti per ottenere la giusta consistenza. Il risultato è stato ottimo: una colazione non troppo dolce, ma morbida e gustosa!

Ingredienti:
1 uovo;
3 cucchiai di zucchero;
mezza bustina di lievito vanigliato per dolci;
latte (va benissimo anche di soia se lo preferite);
2 cucchiai di maizena;
3 cucchiai di farina senza glutine brot mix della Schar:;
cioccolato fondente a pezzettini.
Procedimento:
Dividere il tuorlo dall'albume. Montare a neve ben soda l'albume con un pizzico di sale e tenere da parte. Con la frusta montare a spuma il tuorlo con lo zucchero. Aggiungere mezzo bicchiere di latte e continuare a mescolare con la frusta. Aggiungere le farine e il lievito e mescolare aggiungendo a poco a poco il latte sino ad ottenere un impasto morbido ma non troppo liquido. Aggiungere l'albume a neve ed incorporarlo delicatamente all'impasto. Incorporare i pezzetti di cioccolata.
Versare il tutto in un piccolo stampo per plumcake (io ho utilizzato quello piccolo della tupperware in silicone).
Cuocere in forno a 170°C per circa 20/25 minuti.


mercoledì 1 giugno 2011

Raviole senza glutine ripiene di marmellata

Scusate la latitanza, ma è un periodo pieno di lavoro e impegni! Oltretutto è un momento che in casa ci si rompe di tutto: entrambe le macchine dal meccanico (con lavori lunghi e costosi!), computer fuori gioco (scheda video???) e la luce che spesso salta senza motivo (o meglio: un motivo ci sarà... dobbiamo solo capire che cosa provoca il sovraccarico!)
Potremmo farci prendere dallo sconforto e andare in depressione (visto anche che ci siamo presi 4 giorni di ferie in occasione di questo bel ponte ed ovviamente il meteo ci è decisamente avverso!) ma non lo faremo: ci sono cose ben peggiori che queste! Quindi sorridiamo e andiamo avanti! Vorrà dire che in questi giorni (in cui siamo anche a piedi!) ne aprofitteremo per vedere gli amici (che ci dovranno "scarrozzare") e per cucinare mille cose nuove: c'è sempre un lato positivo in ogni cosa!


Nel frattempo vi lascio con questa ricetta velocissima per delle raviole dolci ripiene di marmellata (avevo un mezzo vasetto di marmellata di pesche preparata da mia suocera...)

Ingredienti:
100 gr. maizena;
100 gr. farina senza glutine FARMO (azzurra);
50 gr. farina senza glutine COOP;
5 gr. xantano;
1/2 busta di lievito istantaneo per dolci (vanigliato);
100 gr. zucchero;
50 cc. (circa) di acqua fredda.
70 gr. burro a pezzettini;
1 uovo;

Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti secchi nell'impastatrice ed aggiungere il burro. Iniziare ad impastare. Aggiungere l'uovo e 50 cc. di acqua fredda. Continuare ad impastare per alcuni minuti fino ad ottenere una pasta liscia e non appiccicosa.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata, impastare qualche minuto, avvolgere nella pellicola trasparente e mettere a riposo in frigorifero per circa mezz'ora.
Trascorso questo tempo, stendere l'impasto (spessore circa mezzo centimetro, e con una tazza (o biccchiere o coppa pasta rotondo) tagliare dei cerchi. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento di tutta la pasta.
Mettere su una metà di ogni cerchio di pasta un chucchiaio di marmellata e chiudere le raviole schiacciando bene i bordi.
Infornare per 20 minuti a 170°C.