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mercoledì 1 giugno 2011

Raviole senza glutine ripiene di marmellata

Scusate la latitanza, ma è un periodo pieno di lavoro e impegni! Oltretutto è un momento che in casa ci si rompe di tutto: entrambe le macchine dal meccanico (con lavori lunghi e costosi!), computer fuori gioco (scheda video???) e la luce che spesso salta senza motivo (o meglio: un motivo ci sarà... dobbiamo solo capire che cosa provoca il sovraccarico!)
Potremmo farci prendere dallo sconforto e andare in depressione (visto anche che ci siamo presi 4 giorni di ferie in occasione di questo bel ponte ed ovviamente il meteo ci è decisamente avverso!) ma non lo faremo: ci sono cose ben peggiori che queste! Quindi sorridiamo e andiamo avanti! Vorrà dire che in questi giorni (in cui siamo anche a piedi!) ne aprofitteremo per vedere gli amici (che ci dovranno "scarrozzare") e per cucinare mille cose nuove: c'è sempre un lato positivo in ogni cosa!


Nel frattempo vi lascio con questa ricetta velocissima per delle raviole dolci ripiene di marmellata (avevo un mezzo vasetto di marmellata di pesche preparata da mia suocera...)

Ingredienti:
100 gr. maizena;
100 gr. farina senza glutine FARMO (azzurra);
50 gr. farina senza glutine COOP;
5 gr. xantano;
1/2 busta di lievito istantaneo per dolci (vanigliato);
100 gr. zucchero;
50 cc. (circa) di acqua fredda.
70 gr. burro a pezzettini;
1 uovo;

Procedimento:
Mettere tutti gli ingredienti secchi nell'impastatrice ed aggiungere il burro. Iniziare ad impastare. Aggiungere l'uovo e 50 cc. di acqua fredda. Continuare ad impastare per alcuni minuti fino ad ottenere una pasta liscia e non appiccicosa.
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata, impastare qualche minuto, avvolgere nella pellicola trasparente e mettere a riposo in frigorifero per circa mezz'ora.
Trascorso questo tempo, stendere l'impasto (spessore circa mezzo centimetro, e con una tazza (o biccchiere o coppa pasta rotondo) tagliare dei cerchi. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento di tutta la pasta.
Mettere su una metà di ogni cerchio di pasta un chucchiaio di marmellata e chiudere le raviole schiacciando bene i bordi.
Infornare per 20 minuti a 170°C.


sabato 28 maggio 2011

Parigina senza glutine... un po' italiana!

Ieri sera ospiti nuovi... nel senso che abbiamo invitato due nostri amici che non erano mai venuti prima a cena da noi. Ho preparato un menù semplice a base di carne (uno dei due amici, pur essendo di Marsala, non mangia pesce... e nemmeno verdura!)... 
Ovviamente avere ospiti a cena di venerdì prevede che io sia perfettamente organizzata e calcoli bene i tempi in quanto lavorando sino alle 18 e avendo mediamente mezz'ora di viaggio è d'obbligo che io corra come una matta, soprattutto se il super marito torna a casa dal lavoro alle 20.15! e gli ospiti sono attesi per le 21! Quindi giovedì sera mi sono portata avanti col lavoro e ho preparato sia un polpettone al latte che delle verdure miste al forno e ieri sera avrei dovuto solo pensare agli antipasti e a preparare degli spiedini..."Ok" ho pensato "arrivo alle 18.30 preparo l'impasto per una focaccia, vado a fare una micro spesa e ho tutto sotto controllo"...  Ovviamente non ho pensato che avrei potuto rimanere bloccato un'ora in autostrada sballando tutta la mia tabella di marcia!
E così ho rivisitato un pochino gli antipasti: mortadella a cubetti, formaggio, salame e... una sorta di parigina che poteva sembrare anche una pizza! Ero scettica sul risultato ed invece è stato un vero successo!


Ingredienti:
125 gr. farina Mix B (Schar);
60 gr. farina Mix.It (DS);
65 gr. farina Farmo (azzurra);
5 gr. xantano;
1 uovo;
60 gr. burro;
7 gr. lievito birra;
50 cc. acqua;
12 fette di scamorza affumicata;
150 gr. prosciutto cotto a fette;
4 cucchiai di passata di pomodoro;
sale q.b.

Procedimento: 
Nell'impastatrice mettere le farine lo xaatano ed il burro. Iniziare ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungere il lievito sciolto in poca acqua e proseguire con l'impasto. Aggiustare di sale e aggiungere poco alla volta l'acqua fino ad ottenere un composto sodo, liscio e leggermente appiccicoso.
Rovesciare la pasta sulla spianatoia infarinata e impastare a mano per pochi minuti. Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, dividere l'impasto in due parti uguali e tirarle in sfoglie sottili della forma della teglia ma di dimensioni un pochino più grandi. Adagiare una sfoglia sulla teglia rivestita con carta forno, bucherellarla con una forchetta e farcirla come segue: stendere 6 fette di scamorza, "sporcare" con un due cucchiai di passata di pomodoro, stendere le fette di prosciutto cotto e terminare con un'altro strato di scamorza.
Ricoprire il tutto con la seconda sfoglia e chiudere bene i bordi dei due impasti.
Cospargere la superficie con altra passata di pomodoro, salare leggermente ed infornare per 20/30 minuti a 180°C.
Lasciare raffreddare su una griglia e servire tiepida o fredda.



giovedì 26 maggio 2011

Focaccia genovese senza glutine


La foto parla da sola, vero? Peccato che non possa trasmettere il profumo e il sapore di questa focaccia ligure. Mio marito quando l'ha assaggiata (sarebbe meglio dire "divorata") ha detto che è la cosa migliore che io abbia mai panificato! E devo dire che sono rimasta colpita anch'io dal risultato che ho ottenuto: peccato solo che la preparazione richieda tempo e che io possa farla solo in una giornata a casa (che non capita praticamente mai).
Il procedimento l'ho preso da questo video che vi consiglio di guardare attentamente!


Ingredienti:
200 gr. di farina Mix B (Schar);
75 gr. farina Mix it! (DS);
75 gr. farina farmo (confezione azzurra);
250 gr. acqua tiepida;
30 gr. olio extra vergine di olia (l'ideale sarebbe quello ligure);
7 gr. di sale;
1 cucchiaio di miele (oppure 3 gr. di malto);
17 gr. di lievito di birra.

Procedimento:
Nell'impastatrice (o nella macchina del pane, oppure in un recipiente) mettere l'acqua, l'olio. il sale e il miele. Aggiungere metà della farina ed impastare sino a completo assorbimento. Aggiungere il lievito di birra (potete aggiungerlo sia sbriciolato che eventualmente sciolto in un pochino di acqua). Aggiungere la farina che rimane ed impastare velocemente.
Coprire l'impasto e lasciarlo riposare per 10/15 minuti.
Rovesciare l'impasto sul tagliere un pochino infarinato e piegare un paio di volte (per aumentare la forza dell'impasto). 
Ungere molto bene un paio di teglie per forno e mettervi sopra circa 400 gr. di pasta in modo che si unga bene da un lato, poi girarle e ungerla bene anche dall'altro. Lasciare lievitare per circa 60 minuti (l'ideale è in forno spento con solo la luce accesa).
Trascorso il tempo della lievitazione, aiutandosi con le sole mani stendere la pasta nelle teglie schiacciandola verso il basso (senza assolutamente tirare l'impasto) fino ai bordi. Cospargere con sale (io ho usato quello grosso di Cervia, precedentemente ridotto un pochino con il pestello). Lasciare lievitare come prima per circa 40 minuti.
A questo punto versare sull'impasto un pochino di acqua e un pochino di olio in modo da ricoprire tutta la superficie della focaccia e con energia fare i "buchi" sulla superficie spingendo con le dita (in questo modo l'acqua e l'olio entreranno nei buchi e in cottura rimarranno bianchi).
Ora si può farcire la focaccia a piacere riempendo i fori con pomodorini, olive verdi o cipolla. ho semplicemente cosparso con la salamoia bolognese.
Lasciare lievitare ancora per 60 minuti.
Cuocere in forno caldo per 15/20 minuti a 220°C.
Lasciare raffreddare su una griglia rialzata in modo che passi aria anche sotto la focaccia.


Con questa ricetta partecipo al contest: two-gust-is-megl-che-one di le ricette di tina

giovedì 19 maggio 2011

Sbrisolona (senza glutine)


Primo tentativo fatto domenica per ottenere questo tipico dolce mantovano. Sapore simile ma non proprio uguale e consistenza abbastanza "sbrisolona". Sono comunque soddisfatta del lavoro: non lo avevo mai fatto e mi sono divertita molto a prepararlo sopratutto perchè va mescolato con la mani! 

Ingredienti:
200 gr. farina senza glutine per dolci a marchio COOP;
200 gr. farina di mais sottile (tipo fioretto);
200 gr. mandorle tritate;
200 gr. burro;
200 gr. zucchero semolato;
2 tuorli di uovo;
scorza grattuggiata di un limone;
1 bustina di vanillina.

Procedimento:
Mescolare assieme le farine, le mandorle tritate, lo zucchero, la scorza di limone, la vanillina e i due tuorli d'uovo. Si otterà un composto molto "disgregato": è normale e va bene così.
Rovesciare il composto sulla spianatoia, fare la fantana al centro ed aggiungere il burro a piccoli pezzetti (che si sarà ammorbidito fuori dal frigo a temperatura ambiente).
Con le mani amalgamare tutti gli ingrdienti in maniera grossolana senza formare un impasto omogeneo: devono rimanere dei grumi più o meno grossi che sono la caratteristica di questa ricetta.
Far cadere a pioggia senza compattare troppo le briciole ottenute in uno stampo (quelli di alluminio usa e getta del diametro di 26 cm. sono l'ideale) precedentemente imburrato. Si deve ottenere uno strato dello spessore di circa 2 cm. che non va schiacciato troppo.
Infornare a 175°C fino a doratura della torta. Servire fredda.


lunedì 2 maggio 2011

Biscotti (senza glutine) semplici semplici


"Mamma facciamo i biscotti?"
Devo averlo chiesto mille volte quando ero bambina... e quasi sempre la mia mamma mi accontenatava. Ecco allora che preparavamo l'impasto, tagliavamo con le formine i biscotti e infornavamo nel mio Dolce Forno! 
Erano davvero tanti anni che non preparavo i biscotti: molto più semplice comprarli già fatti! Ma ieri mattina quando mi sono svegliata mi è presa una irrefrenabile voglia di profumare tutta casa di quell'odore tipico che fanno i biscotti mentre cuociono! Mi è sembrato per un attimo di tornare bambina: mancava solo la mia mamma. Spero tanto che un domani i miei figli mi chiedano di fare i biscotti assieme: sarebbe fantastico!
La ricetta è davvero "basica" ed il risultato consiste in biscotti (semplici semplici, per l'appunto) adatti per essere "tocciati" nel tè o nel caffellatte!



Ingredienti:
100 gr. farina di riso;
100 gr. farina per dolci senza glutine a marchio COOP;
50 gr. fecola di patate;
5 gr. xantano;
mezza bustina di lievito vanigliato per dolci;
120 gr. zucchero;
50 gr. margarina (o burro);
1 uovo;
acqua fredda (se necessaria)

Procedimento:

Utilizzando l'impastatrice, mescolare bene per 4/5 minuti lo zucchero con l'uovo e la margarina (o il burro). Aggiungere a pioggia molto lentamente il mix di farine (mescolato con lo xantano e il lievito) e continuare a impastare per 5 minuti finchè non si ottiene un impasto morbido ma non troppo appiccicoso. Se durante l'aggiunta della farina l'impasto fosse troppo secco, aggiungere piano piano un pochino di acqua fredda.
Terminato di impastare, mettere il composto sulla spianatoia ben infarinata (usare la farina di riso) e formare una palla liscia e compatta che andrà avvolta nella pellicola trasparente e riposta in frigorifero per circa 40 minuti o più.
Trascorso questo tempo accendere il forno a 150°C (il mio forno elettrico scalda molto e quindi lo tengo basso). Prendere fuori l'impasto dal frigorifero e prelevarne la metà (io ho fatto due infornate) riponendo il rimanente nuovamente in frigorifero sempre avvolto nella pellicola. Aiutandosi con il mattarello stendere la pasta non troppo sottile (circa mezzo centimetro). Con gli appositi stampini per biscotti, ritagliare la pasta e disporre i biscotti sulla leccarda del forno precedentemente rivestita con carta da forno o con un tappetino in silicone (io utilizzo ques'ultimo e mi trovo molto meglio che con la carta, lo consiglio a tutte!). Infornare i biscotti per 10/12 minuti. Ripetere le stesse operazioni anche per la rimanente pasta.

Quando si sfornano i biscotti lasciarli raffreddare sulla griglia del forno (che avrete tenuto fuori durante la cottura). Conservare dentro un porta biscotti in vetro o una latta di alluminio per biscotti.
 

sabato 30 aprile 2011

Tigelle senza glutine

Questa è una di quelle mattine assolutamente NO.
A parte il mal tempo che imperversa un po' in tutta Italia e che mi fa pensare più ad organizzare la settimana bianca che le ferie estive, oggi lavoro! Questo significa essere andata a letto tipo all'una di notte ed avere dormito circa cinque ore e mezza. Potrei lavorare anche venti ore al giorno dal lunedì al venerdì ma "dover" lavorare il sabato mattina mi mette di cattivo umore e non mi fa godere a pieno il fine settimana. Mi sembra sempre che il lunedì arrivi così presto... Ad ogni modo mi sono alzata come di consueto all'alba e sono venuta al lavoro con la precisa idea di postare la ricetta per le tigelle... ma visto che è un sabato da dimenticare ovviamente le sorprese (in senso negativo) sono sempre in agguato dietro l'angolo.
E così ho cercato le foto che feci qualche tempo fa alle prime tigelle realizzate a casa (con la preziosissima collaborazione in fase di cottura del super marito) ed ovviamente sono sparite sia del mio archivio su pc che dal telefono (con cui faccio generalmente le foto!). E adesso?????? Ho pensato: "ok va bene, niente ricetta anche oggi!" e mi sono rassegnata valutando mentalmente in quale sera della settimana a venire avevo un attimo di tempo per poterle fare... ma (c'è sempre un ma) all'improvviso ecco che mi ricordo di aver pubblicato delle foto su facebook delle mie creazioni culianarie: vedi mai che ci sono anche le mie belle tigelline? Ed infatti eccole lì! Un raggio di sole in questa giornata uggiosa! Non tutto il week end è perduto...
La risoluzione non è  ottimale e purtroppo il formato è ridotto... ma almeno si vedono! Appena le rifaccio, pubblicherò delle foto decenti.


Ingredienti:
250 gr. farina senza glutine FARMO;
200 gr. farina MIX B della Schar;
50 gr. fecola di patate;
1 cubetto lievito fresco;
250 ml acqua tiepida;
50 ml di latte a temperatura ambiente;
3 cucchiaini abbondanti di sale;
1 chucchiaio d'olio.

Procedimento:
Sciogliere il lievito nell'acqua aggiungendo un mezzo cucchiaino raso di zucchero, lasciare agire per qualche minuto. Nel frattempo mettere nell'impastatrice le farine con il latte ed iniziare ad impastare aggiungendo poco alla volta l'acqua con il lievito. Quando tutto il lievito sarà stato impastato con le farine, aggiungere il sale e l'olio e impastare ancora per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio e sodo (ma non troppo duro e asciutto). Lasciare lievitare sino almeno al raddoppio del volume (circa un paio d'ore) in un lugo tiepido e coperto da un canovaccio umido.
Al termine della lievitazione, riprendere l'impasto, sgonfiarlo, impastare per pochi minuti e poi formare delle palline grandi circa come un uovo che vanno lasciate a lievitare ancora per circa 40 minuti (anche un'ora se avete tempo).
Mentre la palline riposano, porre sul fuoco a fiamma viva la tigelliera di ghisa (se non si dipone di quella elettrica!) e lasciarla scaldare molto bene girandola spesso.
Quando le tigelle sarranno lievitate e la tigelliera  ben calda, riporre le palline negli stampi, chiudere la tigelliera e rimetterla sul fuoco (a fiamma bassa) cuocendo 8/10 minuti per parte controllando che le tigelle non si brucino. I tempi possono variari a seconda della potenza della fiamma, della tigelliera, delle dimensioni delle tigelle: controllate sempre durante la cotture lo stato di avanzamento. 
Mano a mano che le tigelle sono pronte, metterle in un canovaccio (che avrete tenuto caldo) vicino ad una fonte di calore, in modo che le tigelle non si raffreddino (in inverno le metto sopra al termosifone, in estate accendo un pochino il forno e quando sono pronte le prime lo spengo e le metto dentro avvolte nel canovaccio in modo che non si secchino troppo).
Servire con salumi misti, formaggi, sottoaceti, marmellate e quant'altro vi venga in mente!


Con questa ricetta partecipo al contest: two-gust-is-megl-che-one di le ricette di tina


giovedì 14 aprile 2011

Brioches senza glutine

Da quando sono intollerante al glutine una delle cose che forse mi manca di più è la libertà di mangiare ciò che mi va mentre magari sono fuori casa. Alzarsi la mattina ed uscire per andare in quel bar pasticceria dove sai che le paste sono eccezionali. Oppure mangiare al volo un trancio di pizza a pranzo mentre si fa shopping. O ancora fare un aperitivo stuzzicando qua e là. Ho fatto molta fatica ad abituarmi a questa "rinuncia" e ancora oggi, a distanza di 5 anni, è sicuramente la cosa che maggiormente mi pesa. Sono fiduciosa che col tempo e con l'aumento del numero di celiaci dichiarati nasceranno sempre più locali ove poter mangiare di tutto in tranquillità.
Per adesso quello di cui ho voglia me lo devo preparare a casa! Un annetto fa circa mi sono intestardita sulle brioches: volevo a tutti i costi fare colazione come al bar!
Mi sono letta un quindicina di ricette differenti, ho guardato vari filmati su internet e poi ho elaborato una ricetta che coniugasse le farine gluten free alla sfogliatura col burro. Il lavoro è stato lunghissimo ma alla fine una domenica mattina fa ho mangiato le prime brioches calde a colazione! Erano davvero ottime!
Ricordo perfettamente che la lavorazione è iniziata un venerdì sera ed è proseguita sino al sabato pomeriggio inoltrato (compresa la notte!) e devo dire che Andrea ed io ci siamo davvero divertiti a "picchiare" col matarello il burro alle 2 di notte!
Ingredienti:
100 gr. farina di riso;
300 gr. farina FARMO (confezione azzurra);
100 gr. zucchero semolato;
50 gr. burro fuso;
1 cubetto di lievito di birra;
200 gr. latte di soia tiepido;
1 chucchiaino di sale;
125 gr. di burro in panetto per la sfogliatura.

Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte di sioa tiepido aggiungendo un chucchiaino di zucchero e lasciare agire per 10 minuti.
Sul tagliere disporre a fontana tutta la farina mescolata con lo zucchero, sui bordi esterni spargere il sale (così non entra in contatto diretto con il lievito) e al centro mettere il burro fuso tiepido e il latte con il lievito. Impastare bene per almeno 15 minuti. Mettere la pasta a lievitare in una ciotola coperta con pellicola trasparente in frigorifero per almeno 4 ore.
Trascorso questo tempo prendere il panetto di burro dal frigorifero, riporlo tra due fogli di pellicola trasparente e battendo ripetutamente con forza col mattarello (è un esercizio per lo sfogo della rabbia repressa!!!) ridurlo ad un foglio sottile di forma rettangolare.
Prendere fuori dal frigorifero l'impasto e stenderlo sul tagliare dandogli la stessa forma rettangolare del burro.
Stendere il foglio di burro sulla pasta e ripiegare tutto come nello schema accanto.
Tirare col mattarello il rotolo di pasta e burro fino ad ottenre un sfoglia rettangolare dello spessore di circa mezzo centimetro.
Ripiegare la pasta come lo schema qui sotto:

Avvolgere il panetto ripiegato nella pellicola trasparente e porlo in frigorifero per tutta la notte (almeno 8 ore).
Quando la mattina andrete a prendere fuori la pasta vedrete che non è minimamente aumentata di volume: è normale essendo stata al freddo!
A questo punto lasciate il panetto avvolto nella pellicola ma fuori dal frigo per circa 30 minuti (se fosse una giornata estiva molto calda è sufficiente un quarto d'ora).
Dividere il panetto in due e tirare col mattarello ogni impasto in un disco rotondo il più sottile possibile senza che la pasta si rompa. Tagliare il disco in spicchi triangolari e formare i coni partendo dal lato largo ed arrotolando su se stessa la pasta.
Lasciare riposare, coperte da un canovaccio, le brioches 4 ore.
Cuocere da forno spento per 30 minuti a 170°.


mercoledì 13 aprile 2011

Crostata senza glutine alla crema di nutella

Come ho anticipato nel post pubblicato ieri, la crema pasticcera alla nutella l'ho utlizzata per farcire una crostata! Il risultato è stato ottimo. Anche perchè avevo tenuto la crema un pochino più liquida del solito e ha finito di asciugarsi in forno durante la cottura della crostata.
Sfornare questo dolce mi ha dato una doppia soddisfazione: in primo luogo l'ho fatta assieme al marito (oramai in casa "viviamo" per sperimentare nuove ricette da pubblicare sul blog... come sempre facciamo tutto in partecipazione, sennò che ci siamo sposati a fare!) ed inoltre la pasta frolla quando utilizzavo le altre farine, quelle col glutine, non mi veniva mai bene... invece questa volta è stato un vero successo!


Ingredienti:
110 gr. farina per dolci senza glutine a marchio COOP;
110 gr. farina di riso;
35 gr. fecola di patate;
5 gr. di xantano;
120 gr. burro;
75 gr. zucchero;
1 bustina di vanillina;
1 uovo;
120 ml. di acqua fredda;
pizzico di sale;
crema pasticcera alla nutella.

Procedimento:
Sfruttando il programma che impasta della mia macchina del pane (durata 15 minuti) ho preparato una sorta di pasta frolla mettendo prima tutti i secchi (le farine, la fecola, la vanillina, lo zucchero e lo xantano) e aggiungendo il burro (freddo da frigorifero) tagliato a pezzi ed avviando il programma. Mentre la pale giravano ho aggiunto l'uovo e ho messo metà acqua. Mano a mano che l'impastatrice era in funzione ho aggiunto piano piano altra acqua sino ad ottenere un impasto sodo ma non secco.
La quantità di acqua è indicativa: dovrete aggiungere l'acqua poco per volta durante la fase di impasto e verificare che il composto non risulti troppo umido. 
Una volta terminato il programma ho rovesciato la pasta sulla spianatoia ben infarinata e ho impastato per pochi minuti a mano per formare una palla che poi ho avvolto nella pellicola trasparente e ho riposto in frigorifero per circa un'ora.
Trascorso questo tempo ho steso la sfoglia (che grazie allo xantano risulta essere molto elastica e quindi si può stendere sottile senza che si rompa), ho ritagliato un cerchio delle dimensioni della teglia e ve l'ho adagiato dentro su carta da forno. Con la restante pasta ho fatto un rotolino con cui ho creato il bordo della crostata, ho farcito con la crema alla nutella ed ho steso sopra  delle strisce di pasta per formare la classica "griglia" delle crostate.
Infornato per 40 minuti a 175°C.

giovedì 7 aprile 2011

Torta di verdure e ricotta

Ingredienti:
250 gr. mix farine senza glutine (ho usato: 100 gr. farina FARMO, 150 gr. farina MIX IT DS);
mezzo bustina di lievito per torte salate;
60 gr. burro a pezzi (freddo da frigo);
1 uovo intero;
acqua fredda q.b. (io ne avrò messi circa 160/180 mL.);
pizzico di sale;

2 zucchine;
2/3 foglie di coste;
2 caspi di indivia;
3/4 chucchiai di Parmiggiano Reggiano grattugiato;
100 gr. ricotta;
peperoncino;
olio extravergine di oliva.

Procedimento:
Ho preperato l'impasto utilizzando il prograamma "solo impasto" della macchina del pane. Ho messo la farina setacciata col lievito ed il burro a pezzetti nel cestello ed ho avviato il programma. Mentre le pale giravano ho aggiunto l'uovo, un pizzico di sale e l'acqua lentamente controllando mano a mano la consistenza dell'impasto: deve risultare marbido ma non appiccicoso. 
Terminato il programma che dura 15 minuti ho girato l'impasto sul tagliere infarinato, ho fatto una "palla", l'ho avvolto nella pellicola trasparente e l'ho messa in frigorifero per circa 40 minuti.
Nel frattempo ho preparato il ripieno.
Ho tagliato le zucchine a rondelle, ho sminuzzato le foglie delle coste e ho tagliato a striscioline l'indivia. Ho messo tutte le verdure a rosolare a fuoco basso in olio extravergine di oliva con un pochino di peperoncino, per circa 20 minuti. Ho lasciato raffreddare bene e poi ho aggiunto la ricotta e il formaggio.
Ho steso in due dischi di sfoglia abbastanza sottile la pasta: uno più grande e l'altro di dimensioni più piccole. Ho rivestito la teglia col disco di pasta più grande, ho steso le verdure, ho adagiato sopra l'altro disco e richiuso i bordi. Con le formine per biscotti ho fatto dei fiori con un pochino di pasta rimasta e le ho messe sopra alla torta.
Infornato per 45 minuti a 230°C.

mercoledì 6 aprile 2011

Focaccia senza glutine con lievito madre... a modo mio!

Venerdì scorso ero talmente stanca che dopo una bella cena a casa degli suoceri invece di uscire a fare "scintille" siamo andati a casa a guardarci l'ultima puntata di Zelig... E al mio arrivo verso le 22.30 (dopo essere uscita di casa alle 7 del mattino!) ho pensato bene di sfruttare il mio bellissimo lievito madre che avevo rinfrescato quella mattina alle 6.30!!!!! Ho quindi preparato un primo impasto da lasciare a riposo tutta la notte e che ho ripreso la mattina seguente con la precisa intenzione di fare una focaccia (o "crescenta" come diciamo a Bologna) da utilizzare come companatico la sera a cena visto che tanto per cambiare avevamo ospiti... o meglio l'ospite: il Mago Matteo! Questo carissimo amico, detto per l'appunto "il Mago", è una persona meravigliosa che nel tempo libero si diletta (con ottimi risultati) in spettacoli di magia per grandi e per piccini. Se siete curiosi potete visitare il suo sito: MagoMatteo.it
Inizialmente ero scettica sul risultato per via del lievito madre, che ancora mi lascia dubbi, ma magia delle magie (tanto per rimanere in tema) il risultato è stato ottimo!

Ingredienti per il primo impasto:
175 gr. lievito madre senza glutine (rinfrescato la mattina);
125 gr. farina Mix it! DS;
125 gr. farina Farmo (azzurra);
1 chucchiaino di zucchero di canna;
180 cc. acqua tiepida.

Procedimento (per il primo impasto):
Nella macchina del pane (ero davvero stanca!) ho messo il lievito madre con metà acqua e lo zucchero. Ho fatto partire il programma che impasta solo (durata di 15 minuti) e dopo qualche minuto ho aggiunto tutta la farina. Mano a mano che l'impastatrice lavorarava ho agginto a filo l'acqua fino ad ottenere una consistenza un pochino "appiccicosa". 
Ho lasciato a riposo per tutta la notte (circa 10 ore).

Ingredienti per l'impasto finale:
60 gr. farina di ceci;
40/50 cc. di acqua tiepida;
sale.

Procedimento (per l'impasto finale):
Nella macchina del pane dove si trovava il primo impasto ho aggiunto la farina ed ho azionato la macchina col programma impasta e lievita (durata di circa 1 ora e mezza). A filo ho agginto l'acqua ed infine il sale.
Finito tutto il programma ho lasciato per altre 2 ore e mezza l'impasto a lievitare.
Ho preso l'impasto, l'ho rovesciato sul tagliere infarinato e ho lavorato la pasta per pochi minuti.
Ho rivestito con carta da forno una teglia e vi ho steso con le mani l'impasto.
Ho messo tutto a lievitare per circa 4 ore in forno spento coperto da un canovaccio umido.
Trascorso questo tempo ho spennellato la superficie della focaccia con olio extra-verginie di oliva e ho cosparso con il sale d'arrosti aromatizzato (che mi prepara in casa mia suocera)!
In forno per circa 50 minuti a 220°C.

venerdì 18 marzo 2011

Crostata di "mamma" Adriana

La "mamma" Adriana è la mia super suocera! Quando qualche anno fa ho scoperto di essere intollerante al glutine la mia cara suocera è stata la prima persona a cominciare a produrre "cibi" che potessi mangiare. Si è preoccupata che ai pranzi di famiglia io non mi sentissi "diversa": se preparava le tigelle per tutti potevo stare certa che per me qualche cosa di "panoso" c'era sicuramente. I primi tentativi sono stati al di sotto delle aspettative ma piano piano, senza mai scoraggiarsi, la produzione ha preso il via e adesso quando mangio a casa dai miei suoceri tutti mi rubano letteralmente il pane dalla bocca!
"Mamma" Adriana è una cuoca eccellente ma posso affermare che le cose in assoluto che le vengono meglio sono i dolci e i prodotti panificati (tigelle, pane in genere, crescente).
Questa crostata, rigorosamente con marmellata di ciliege di sua produzione e che io adoro, è identica a quella glutinosa.


Ingredienti:
200 gr. di farina senza glutine (quella della COOP per dolci oppure la MIX IT DS);
100 gr. di farina di riso (o fecola  di patate);
100 gr. di zucchero semolato;
2 uova intere;
20 gr. di burro;
40 di olio di arachidi (o di mais);
la buccia grattuggiata di1 limone (meglio se non trattato);
mezza  bustina di lievito per  dolci;
mezzo vasetto di marmellata di  frutta;

Procedimento:
Sulla spianatoia disporre a fontana la farina mescolata con lo zucchero e il lievito setacciato, aggiungere al centro le uova, il burro a pezzetti, l'olio e la buccia del limone grattugiata ed impastare.
Ad impasto effettuato, metterne da parte una porzione per le guarnizioni, quindi con la parte rimasta aiutarsi con il  mattarello per preparare una sfoglia  rotonda  da porre sulla tortiera  ricoperta con carta da forno.
Ricoprire la pasta con la marmellata e guarnirla con listarelle ottenute daal'impasta messo precedentemente da parte.
Cuocere per circa  mezz'ora  nel forno non ventilato preriscaldato a 180 gradi.

giovedì 17 marzo 2011

Torta di spinaci


Sempre per la cena di martedì con l'Amicicia ho realizzato questa torta con gli spinaci.
La mia idea iniziale era quella di utilizzare un rotolo di pasta sfoglia della DS (che tengo sempre nel congelatore, per ogni evenienza!) ma quella mattina nella fretta mi sono dimenticata di prenderla fuori dal freezer e così ero già dell'idea di fare altro: non sono mai stata molto brava con la pasta sfoglia, nemmeno quando il glutine ancora non era "fuori legge"!
Però poi mi sono ricordata di aver letto sul blog Un Cuore di Farina Senza Glutine che Felix qualche giorno fa si era trovata a dover "finire" un impasto analogo di spinaci, proprio dopo averne messo una parte nelle sfoglia DS, e così sono andata a rivedere il suo post Con Ricotta e Spinaci... e ho trovato la sua ricetta per una base da lei definita "a naso"... L'ho rifatta, con farine diverse (quello che avevo in giro per la dispensa) e... MIRACOLO: la torta con gli spinaci è venuta buonissima! Grazie Felix!

Ingredienti:
300 gr. mix farine senza glutine (avevo: 100 gr. farina di riso; 100 gr. farina FARMO, 100 gr. farina MIX IT DS);
mezzo bustina di lievito per torte salate;
70 gr. burro a pezzi (freddo da frigo);
1 uovo intero;
acqua fredda q.b. (io ne avrò messi circa 180/200 mL.)
pizzico di sale;

300 gr. spinaci bolliti e ben sgocciolati;
50 gr. formaggio philadelphia;
3/4 chucchiai di Parmiggiano Reggiano grattugiato;
sale e pepe.

Procedimento:
Seguendo le istruzioni di Felix, ho preperato l'impasto utilizzando il prograamma "solo impasto" della mia mdp. Ho quindi messo la farina col lievito ed il burro nel cestello ed ho avviato il programma. Mentre le pale giravano ho aggiunto l'uovo, un pizzico di sale e l'acqua lentamente controllando mano a mano che la mdp lavorava la consistenza dell'impasto: deve risultare marbido ma non appiccicoso. 
Terminato il programma (nella mia mdp dura 15 minuti) ho girato l'impasto sul tagliere infarinato, ho fatto una "palla", l'ho avvolto nella pellicola trsparente e l'ho messa in frigorifero per circa 20 minuti.
Nel frattempo ho preparato la farcia mescolando gli spinaci con i formaggi aggiustando di sale e pepe.
Ho tolto una piccola parte dell'impasto per realizzare le guarnizioni e ho steso il resto in una sfoglia abbastanza sottile di forma circolare più grande della teglia. Ho rivestito la forma in silicone col disco di pasta, ho steso gli spinaci e richiuso i bordi. Con le formine per biscotti ho fatto delle stelle con la pasta rimasta e le ho messe sopra alla torta.
Infornato per 45 minuti a 230°C.

mercoledì 9 marzo 2011

Farina di Ceci

La farina in generale è un prodotto in polvere ottenuto dalla macinazione di grano, cereali o di altri prodotti
(sia naturali che artificiali). Per il loro ruolo nella fabbricazione di pane e pasta, queste sono infatti le più diffuse nel mondo, tutelate dalle leggi dei diversi paesi. La legge italiana ne stabilisce chiaramente caratteristiche ed eventuali denominazioni con il Decreto del Presidente della Repubblica n.187 del 9 febbraio 2001.[fonte]

Per chi è intollerante al glutine o celiaco molte farine naturali sono assolutamente da escludere dai cibi. Ecco allora che è necessario sostituirle con quelle naturalmente prive di glutine o da quelle definite dietoterapeutiche, ovvero farine elaborate dalle varie ditte produttrici di alimenti senza glutine per agevolare la produzione di alimenti senza glutine.
Sulle farine adatte per celiaci si possono trovare in rete tantissimi blog e siti che ne parlano in maniera più che esaustiva, ciononostante vorrei dedicarmi alla descrizione dettagliata di queste farine per aiutare chi legge (ed anche me stessa...perchè c'è sempre da imparare) a farsi un'idea generale delle diverse proprietà che ognuna di esse possiede.

Iniziamo dalla farina di ceci, che si ottiene dalla macinazione di questi legumi una volta essiccati ,perchè di tutte le farine naturalemnte prive di glutine è una di quelle che utilizzavo anche prima di sapere che ero intollerante al glutine e quindi l'ho sempre maneggiata.
E' ottenuta dalla lavorazione dei ceci, separati da quelli per minestre. La lavorazione può essere effettuata su macine in pietra o con mulini a cilindri. Nel caso della prima, la farina è più profumata e sottoposta ad un minore stress(in ¼ di giro della macina, i ceci vengo trasformati in farina). Nel caso della seconda invece, si ha una sensibile riduzione della qualità, ma un costo della farina tendenzialmente minore [fonte]
Questa farina è un alimento ricco di proteine vegetali, di calcio, di ferro e di fosforo e non mancano tra i suoi principi nutritivi vitamine del gruppo C e B. Ha una cosistenza molto fine ma presenta una fraganza unica associata ad un gusto caratteristico.
E' di grande importanza nella cucina indiana, nella cucina israeliana e araba per il hummus e il felafel in quanto esalta particolarmente le spezie di questi piatti, e in Italia, dove è utilizzata in Liguria per preparare la farinata, a Palermo per preparare le panelle e a Livorno per preparare la Cecina.
Piatti come la farinata e la cecina hanno origini molto antiche: pare che i soldati romani preparassero nelle focacce con farina di ceci e acqua, che facevano cuocere sul proprio scudo esposto al sole. La praticità di questa ricetta così economica è stata apprezzata anche nel Medioevo, quando veniva mangiata con cipolle o formaggio. Pare che la ricetta della farinata sia nata casualmente, dopo la battaglia in cui Genova sconfisse Pisa nel 1284. Al ritorno in mare, una tempesta fece rovesciare le provviste di farina di ceci e olio, che si mescolarono con l'acqua marina. Per non sprecare le provviste, i marinai impastarono gli ingredienti e li fecero asciugare al sole, ottenendo un pane dal sapore inaspettatamente buono. [fonte]
La farina di ceci assorbe molta acqua e rimane molto bagnata anche dopo cottura, conferendo ai preparati una tipica umidità. Personalmente la utilizzo molto nei miei impasti sia lievitati che non, mescolata in varie proporzioni con altre farine gluten free (sia natuali che dietoterapiche) perchè conferisce un bel colore brunito al prodotto finito e spesso copre il retrogusto tipico delle farine senza glutine. Inoltre, ma questa è una mia osservazione, quando faccio il pane con questa farina nell'impasto (nella misura di circa 100 gr. per un totale di 500 gr di farina) ottengo pagnotte molto morbide all'interno ma con una bella crosta esterna.

Vi consiglio di conservare la farina di ceci in un luogo fresco e asciutto e magari una volta aperta la confezione, di travasarla in un barattolo a chiusura ermetica.

lunedì 7 marzo 2011

PIZZA SENZA GLUTINE - VERSIONE 2 (per mdp)


Ingredienti:
250 gr di farina DS "Mix It"
250 gr. di farina FARMO azzurra (senza lattosio)
1 cucchiaio colmo di farina di ceci
1 cubetto di lievito freasco (consentito)
350 ml di acqua tiepida (la quantità va in base all'umidità dell'ambiente)
2 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino raso di zucchero di canna
passata di pomodoro con un pizzico di sale (e origano a piacere);
condimenti a piacere;
mozzarella di bufala in panetto per pizza.


Procedimento:
Sciogliere il lievito in circa 100 ml di acqua tiepida e aggiungere lo zucchero.
Versare nel cestello della macchina del pane (mdp).
Aggiungere il resto dell'acqua tiepida ed attendere 5/10 minuti prima di versare gli altri ingredienti in modo che il lievito si attivi.
Aggiungere la farina di ceci e lentamente il resto della farina.
Salare e aggiungere l'olio.
Impostare il programma impasta e lievita della mdp e duante il primo impasto controllare la consistenza dell'impasto: se fosse troppo secco e tendesse a sbiciolare aggiungere con molta attenzione poca acqua; nel caso risultasse un pochino troppo liquido aggiungere invece piano piano farina di ceci.
Terminato il programma, rovesciare la pasta lievitata sul tagliere e lavorare a mano l'impasto cercando di aggiungere meno farina possibile.
Dividere il panetto in 3 palline e lasciare riposare coperte da un canovaccio umido per 20/30 minuti.
Stendere le pizze e cuocere.

A questo punto ci terrei a precisare un dettaglio non trascurabile: il metodo di cottura!
La mia meravigliosa mamma circa un anno e mezzo fa mi ha regalato il fornetto elettrico della G3FERRARI per cuocere la pizza. (leggi qui). Nonostatnte lo scetticismo iniziale, devo ammettere che questo fornetto è eccezionale. Direi che l'ottimo risultato che otteniamo in casa nel fare la nostra pizza senza glutine è per buona parte dovuto a questo fornetto! Lo consiglio a tutti!!! L'unico "inconveniente" è che è possibile cuocere una pizza alla volta... ma ci vogliono sì e no 5 minuti al massimo!

domenica 6 marzo 2011

Torta all'ananas senza glutine (e senza lattosio)

Il mio bravo maritino non ama particolarmente le torte ma preferisce decisamente i dolci al cucchiaio. Questa torta però ha sempre rappresentato un'eccezione. Mia nonna la prepara da anni e così un bel giorno ho preso la sua "versione glutinosa" e l'ho trasformata ed adattata usando farine gluten-free: il risultato ha superato le mie aspettative. 
Prima però di postare la ricetta ci terrei a fare una precisazione: la ricetta originale di mia nonna prevede l'utilizzo di fette d'ananas sciroppate che io non amo particolarmente perchè a mio avviso non sanno di ananas vero. Così quando faccio questa torta preferisco prendere al supermercato l'ananas fresco già tagliato a fette oppure acquisto un piccolo ananas, lo pulisco e lo taglio a fatte la sera prima, lasciadolo poi in frigo con un cucchiaio di zucchero ed il succo di mezzo limone affinchè faccia il succo.

Ingredienti:
180 gr. di zucchero di canna (si può utilizzare anche lo zucchero bianco)
150 g di farina senza glutine FARMO (confeziona azzurra)
100 gr. fecola di patate
2 uova intere grandi (o 3 uova intere medie)
mezzo bicchiere di latte di soia o di riso
mezzo bicchiere di olio d’oliva
1 bustina di lievito per dolci (consentita da prontuario)
un pizzico di sale
fette d’ananas q.b.
10/12 noci tritate grossolanamente
succo d’ananas

Preparazione:

In un pentolino mettere 2 cucchiai di zucchero col succo dell'ananas (aggiungendo se necessario acqua) e a fiamma bassa portare a bollore. Lasciare bollire per 2/3 minuti (senza che diventi scuro) e lasciare intiepidire.
In una tortiera in silicone disporre le fette d'ananas e cospargere con le noci i buchi lasciati tra una fetta d'ananas e l'altra. Irrorrare il tutto col succo d'ananas tiepido e lasciare raffredare.
Sbattere le uova con lo zucchero finche non saranno diventate spumose, unire la farina setacciata, il latte di soia o di riso, l’olio, un pizzico di sale e per ultimo il lievito. L'impasto deve risultare abbastanza morbido: in caso contrario aggiungere ancora latte di soia o riso.
Trasferire l’impasto nella tortiera e cuocere in forno caldo a 180° gradi per  circa 50/60 minuti. Voltare la tortiera su un piatto piano e lasciare intiepidire.
Quando si sarà ben raffredata rimuovere con delicatezza la tortiera.

lunedì 19 aprile 2010

Pan Brioches

Dopo aver passato la domenica a fare cambio stagione degli armadi ho pensato di impastare qualcosina di dolce... Così ho messo assieme un po' di ricette trovate qua e la' del pan brioches per macchina del pane e ho messo su tutto.... Ero un pochino scettica... ma con stupore, dopo ore di lavoro, ho sfornato un pane dolce senza glutine da fare invidia al Mulino Bianco!
Ecco gli ingredienti (nell'ordine esatto in cui li ho inseriti nella mdp):
- 120 ml di latte di soia (si può sostituire con latte normale);
- un pizzico di sale;
- 100 gr. di zucchero;
- 2 uova intere;
- 50 gr. burro (o margarina);
- 200 gr. farina di riso;
- 230 gr. farina senza glutine FARMO;
- una bustina intera di lievito di birra secco.

Ho utilizzato il programma per pan brioche (pane dolce) della mia mdp con durata di 3h e 50min; peso 1000 gr e doratura media.

Risultato ottimo!!!!!!!!!

venerdì 19 marzo 2010

PIZZA SENZA GLUTINE - VERSIONE 1


Ingredienti:
350 gr di farina DS "Mix It"
150 gr. di farina FARMO azzurra (per chi non è intollerante al lattosio consiglio quella marrone)
1 cubetto di lievito (consentito)
250/300 ml di acqua tiepida (la quantità va in base all'umidità dell'ambiente)
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaino abbondante di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
passata di pomodoro con un pizzico di sale;
condimenti a piacere;
mozzarella in panetto per pizza.

Procedimento:
Sciogliere il lievito in circa 50 ml di acqua tiepida (prelevati dai 250/300 ml totali).
Su un tagliere mettere la farina a fontana e lungo i bordi esterni spargere il sale.
All'interno della fonatana mettere nell'ordine: olio, lievito e zucchero.
Con una forchetta iniziare piano piano ad impastare, aggiungendo mano a mano l'acqua fino ad ottenre un bell'impasto morbido ed elastico.
Mettere la pasta in un contenitore di plastica, coprire con pellicola trasparete ed un panno.
Lasciare in un posto umido e tiepdo per circa 2 ore.
Passate le due ore stendere la pasta (in genere a me vengono 3/4 pizze tonde diam. 24 cm.); cospargere di pomodoro e farcire a piacere (in questa fase niente mozzarella!)
Mettere in forno ben caldo (almeno 220/250 °C).
Quando la pizza è quasi a cotta aggiungere la mozzarella (che deve essere quella in panetto per pizza, altrimenti fa troppa acqua) e lasciare in forno altri 5/10 minuti.

Non scoraggiatevi: ci vuole tempo per imparare i dosaggi giusti, la temperatura ottimale del proprio forno ed i tempi di cottura migliori... ma alla fine potrete gustare un'ottima pizza senza glutine!