sabato 28 maggio 2011

Parigina senza glutine... un po' italiana!

Ieri sera ospiti nuovi... nel senso che abbiamo invitato due nostri amici che non erano mai venuti prima a cena da noi. Ho preparato un menù semplice a base di carne (uno dei due amici, pur essendo di Marsala, non mangia pesce... e nemmeno verdura!)... 
Ovviamente avere ospiti a cena di venerdì prevede che io sia perfettamente organizzata e calcoli bene i tempi in quanto lavorando sino alle 18 e avendo mediamente mezz'ora di viaggio è d'obbligo che io corra come una matta, soprattutto se il super marito torna a casa dal lavoro alle 20.15! e gli ospiti sono attesi per le 21! Quindi giovedì sera mi sono portata avanti col lavoro e ho preparato sia un polpettone al latte che delle verdure miste al forno e ieri sera avrei dovuto solo pensare agli antipasti e a preparare degli spiedini..."Ok" ho pensato "arrivo alle 18.30 preparo l'impasto per una focaccia, vado a fare una micro spesa e ho tutto sotto controllo"...  Ovviamente non ho pensato che avrei potuto rimanere bloccato un'ora in autostrada sballando tutta la mia tabella di marcia!
E così ho rivisitato un pochino gli antipasti: mortadella a cubetti, formaggio, salame e... una sorta di parigina che poteva sembrare anche una pizza! Ero scettica sul risultato ed invece è stato un vero successo!


Ingredienti:
125 gr. farina Mix B (Schar);
60 gr. farina Mix.It (DS);
65 gr. farina Farmo (azzurra);
5 gr. xantano;
1 uovo;
60 gr. burro;
7 gr. lievito birra;
50 cc. acqua;
12 fette di scamorza affumicata;
150 gr. prosciutto cotto a fette;
4 cucchiai di passata di pomodoro;
sale q.b.

Procedimento: 
Nell'impastatrice mettere le farine lo xaatano ed il burro. Iniziare ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungere il lievito sciolto in poca acqua e proseguire con l'impasto. Aggiustare di sale e aggiungere poco alla volta l'acqua fino ad ottenere un composto sodo, liscio e leggermente appiccicoso.
Rovesciare la pasta sulla spianatoia infarinata e impastare a mano per pochi minuti. Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, dividere l'impasto in due parti uguali e tirarle in sfoglie sottili della forma della teglia ma di dimensioni un pochino più grandi. Adagiare una sfoglia sulla teglia rivestita con carta forno, bucherellarla con una forchetta e farcirla come segue: stendere 6 fette di scamorza, "sporcare" con un due cucchiai di passata di pomodoro, stendere le fette di prosciutto cotto e terminare con un'altro strato di scamorza.
Ricoprire il tutto con la seconda sfoglia e chiudere bene i bordi dei due impasti.
Cospargere la superficie con altra passata di pomodoro, salare leggermente ed infornare per 20/30 minuti a 180°C.
Lasciare raffreddare su una griglia e servire tiepida o fredda.



giovedì 26 maggio 2011

Focaccia genovese senza glutine


La foto parla da sola, vero? Peccato che non possa trasmettere il profumo e il sapore di questa focaccia ligure. Mio marito quando l'ha assaggiata (sarebbe meglio dire "divorata") ha detto che è la cosa migliore che io abbia mai panificato! E devo dire che sono rimasta colpita anch'io dal risultato che ho ottenuto: peccato solo che la preparazione richieda tempo e che io possa farla solo in una giornata a casa (che non capita praticamente mai).
Il procedimento l'ho preso da questo video che vi consiglio di guardare attentamente!


Ingredienti:
200 gr. di farina Mix B (Schar);
75 gr. farina Mix it! (DS);
75 gr. farina farmo (confezione azzurra);
250 gr. acqua tiepida;
30 gr. olio extra vergine di olia (l'ideale sarebbe quello ligure);
7 gr. di sale;
1 cucchiaio di miele (oppure 3 gr. di malto);
17 gr. di lievito di birra.

Procedimento:
Nell'impastatrice (o nella macchina del pane, oppure in un recipiente) mettere l'acqua, l'olio. il sale e il miele. Aggiungere metà della farina ed impastare sino a completo assorbimento. Aggiungere il lievito di birra (potete aggiungerlo sia sbriciolato che eventualmente sciolto in un pochino di acqua). Aggiungere la farina che rimane ed impastare velocemente.
Coprire l'impasto e lasciarlo riposare per 10/15 minuti.
Rovesciare l'impasto sul tagliere un pochino infarinato e piegare un paio di volte (per aumentare la forza dell'impasto). 
Ungere molto bene un paio di teglie per forno e mettervi sopra circa 400 gr. di pasta in modo che si unga bene da un lato, poi girarle e ungerla bene anche dall'altro. Lasciare lievitare per circa 60 minuti (l'ideale è in forno spento con solo la luce accesa).
Trascorso il tempo della lievitazione, aiutandosi con le sole mani stendere la pasta nelle teglie schiacciandola verso il basso (senza assolutamente tirare l'impasto) fino ai bordi. Cospargere con sale (io ho usato quello grosso di Cervia, precedentemente ridotto un pochino con il pestello). Lasciare lievitare come prima per circa 40 minuti.
A questo punto versare sull'impasto un pochino di acqua e un pochino di olio in modo da ricoprire tutta la superficie della focaccia e con energia fare i "buchi" sulla superficie spingendo con le dita (in questo modo l'acqua e l'olio entreranno nei buchi e in cottura rimarranno bianchi).
Ora si può farcire la focaccia a piacere riempendo i fori con pomodorini, olive verdi o cipolla. ho semplicemente cosparso con la salamoia bolognese.
Lasciare lievitare ancora per 60 minuti.
Cuocere in forno caldo per 15/20 minuti a 220°C.
Lasciare raffreddare su una griglia rialzata in modo che passi aria anche sotto la focaccia.


Con questa ricetta partecipo al contest: two-gust-is-megl-che-one di le ricette di tina

martedì 24 maggio 2011

Pollo curry, grana e piselli

Quante volte lo avrò già scritto che il pollo se non ci fosse bisognerebbe inventarlo? Datemi dei petti di pollo e vi cucino una cena in un batter d'occhio. Averne sempre nel frigorifero (o in congelatore) spesso e volentieri mi salvano letteralmente la cena. E anche in questo caso devo ringraziare il buon vecchio e caro petto di pollo.
Lunedì scorso è venuta a cena la ormai famosa Amicicia. Inizialmente ero partita per fare le melanzane alla parmigiana e uno sformato di patate. Ovviamente questo presupponeva preparare tutto la domenica e poi terminare la cottura il lunedì sera dopo lavoro (e la palestra)... Ma quel week end, oltre ad aver lavorato, avevo già preparato una cena di pesce completa (dall'antipasto al dolce) e la domenica mi ero cimentata in una focaccia ligure (di cui presto vi parlerò) e non avevo più la ben che minima voglia di "stegamare" ancora! Quindi ho semplicemente preparato le melanzane come contorno ed ho lasciato in sospeso con cosa accompagnarle.
Ovviamente lunedì ho lavorato come una matta e la cena è stata chiusa in un cassettino della mia mente sino al mio ritorno a casa...mezz'ora prima che l'Amicicia arrivasse. "Niente panico" mi sono detta "nel frigorifero c'è il mio salvatore: il petto di pollo!". Quindi mentre io apparecchiavo e facevo girare vorticosamente le rotelle del mio cervello (che cosa pensavate, eh?) su come fare il pollo, il marito tagliava la carne a pezzetti... 
Ne è venuto fuori un pollo eccezionale (non sono impazzita: era buono davvero!)...


Ingredienti:
600 gr. di petto di pollo tagliato a listarelle;
1 scatola di piselli;
parmigiano reggiano;
curry;
farina di mais;
olio di semi di mais;
mezzo bicchiere di vino bianco;
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Impanare per bene i pezzi di pollo con la farina di mais, il curry e il parmigiano reggiano grattugiato. In un tegame scaldare l'olio e mettervi il petto di pollo, aggiustando di sale e pepe. Lasciare cuocere a fiamma media per 5/6 minuti. Aggiungere i piselli (precedentemente sgocciolati per bene) e sfumare con il vino bianco.
Lasciare cuocere fino a che il pollo non sarà bello dorato. Cospargere con altro parmigiano reggiano e servire ben caldo.


lunedì 23 maggio 2011

Melanzane gustose

Inizia una nuova settimana. Lavoro, palestra, casa, amici... e tante ricette! Venerdì avremo un amico a cena (uno solo? Chi lo sa: andare a venerdì potremmo aumentare di numero!) Ed ovviamente sono già qui che faccio girare le rotelle della mia testa per il menù. Se fosse una serata di bel tempo con temperature estive, potremmo anche pensare di cenare in giardino... vedremo!
Nel frattempo posto questa ricetta per preparare delle melanzane davvero gustose che possono accompagnare un secondo oppure condire un bel piatto di pasta (gluten free o no!).

Ingredienti:
2 melanzane sode;
passata di pomodoro;
basilico fresco;
1 mozzarella;
olio di semi di mais;
sale, pepe e peperoncino.

Procedimento:
Lavare bene le melanzane, tagliarle a tocchetti e cospargerle di sale grosso lasciandole in uno scolapasta per un paio d'ore.
In un capiente tegame mettere l'olio e il peperoncino e accendere a fuoco vivo. "Tuffarci" le melanzane, precedentemente risciacquate, e lasciare andare per 5/7 minuti. Abbassare la fiamma al minimo, versare la passata di pomodoro allungata con un bicchiere di acqua. Aggiustare d sale e pepe e lasciare restringere il sugo. A metà cottura aggiungere le foglie di basilico fresco.
Terminata la cottura, tagliare la mozzarella a pezzetti e metterla sulle melanzane.
Servire calde.

venerdì 20 maggio 2011

Risotto asparagi e vongole

Questa ricetta (copiata spudoratamente dalla mia Brie Van de Kamp) la dedico ad Anna Lisa del blog Senza glutine...per tutti i gusti, che la proverà (magari adattandola al suo inseparabile Bimby, che le invidio tantissimo) e mi dirà se è all'altezza delle sue aspettative! Ovviamente potete realizzarla tutti voi miei "inseguitori" e postarmi i commenti, suggerimenti o miglioramenti.


Prima di descrivere la ricetta passo passo, vorrei soffermarmi su alcuni "dettagli"... In primo luogo: per cuocere i risotti a base di pesce utilizzo sempre un brodo ottenuto da scarti vari di pesce (teste, code, gusci...) con odori come carota, sedano, cipolla, prezzemolo (insomma quello che ho in casa)! Ma mi rendo conto che spesso quando si decide di realizzare un risotto di mare non si hanno scarti per fare il brodo al momento (e spesso non si ha nemmeno il tempo!) e quindi ci vediamo magari "costrette" ad utilizzare il dado granulare di pesce! A me non piace affatto: ha un sapore molto forte (che mi ricorda il mangime che diamo alla nostra tartaruga d'acqua) e soprattutto copre il sapore vero del piatto lasciando un retrogusto di pesce "artificiale". Quindi come fare? Io generalmente ogni volta che ho occasione di cucire del pesce faccio sempre un brodo "espresso" con gli scarti che poi suddivido in porzioni e congelo: al bisogno prendo fuori il cubetto e lo metto a bollire magari aggiungendo un pochino di acqua (e magari un cucchiaio di dado vegetale fatto dalla zia di mio marito con il Bimby...oppure qualche odore fresco)!
Altro dettaglio non trascurabile: le vongole! So benissimo che le veraci sono molto più belle da presentare in un piatto e fanno più "scena" come dice il marito... ma per i risotti (o per i guazzetti) io preferisco di gran lunga i lupini: secondo il mio personalissimo giudizio sono più saporite e conferiscono al piatto il profumo del mare! Ovviamente sono gusti: qualsiasi varietà voi decidiate di utilizzare, la cosa importante è che prima le facciate spurgare in acqua frizzante con sale grosso (o bicarbonato) e poi le mettiate ad "aprire" sul fuoco in un tegame coperto aggiungendo olio, aglio e prezzemolo (indicativamente 5/7 minuti).

Ingredienti (per 4 persone):
1 rete di vongole (già cotte e aperte);
1 mazzo di asparagi;
16 cucchiai di riso arborio (io considero sempre 4 cucchiai colmi a persona);
brodo di pesce;
olio extravergine di oliva;
2 spicchi di aglio;
acqua;
vino bianco.

Procediemento:
Portare a bollore il brodo di pesce (a cui avrete aggiunto l'acqua di cottura delle vongole, filtrata con un colino) e nel mentre sgusciare le vongole (tenendone a parte qualcuna col guscio).
In una padella capiente mettere l'olio, gli spicchi dell'aglio utilizzati per cuocere le vongole e gli asparagi tagliati a rondelle e lasciare "soffriggere" per alcuni minuti, aggiungendo poi le vongole sgusciate ed un bicchiere pieno di acqua e vino in parti uguali. Lasciare cuocere a fuoco basso, fino a quando gli asparagi saranno teneri (aggiungendo acqua se necessario). Rimuovere l'aglio.
Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per alcuni minuti. Coprire tutto con il brodo di pesce bollente e continuare la cottura del risotto (cercando di mescolare il meno possibile e continuando ad aggiungere brodo bollente fino a cottura del riso). 
A pochi minuti dal termine della cottura aggiungere le vongole rimaste.
Spolverare con pepe bianco e prezzemolo tritato se piace e servire.

giovedì 19 maggio 2011

Sbrisolona (senza glutine)


Primo tentativo fatto domenica per ottenere questo tipico dolce mantovano. Sapore simile ma non proprio uguale e consistenza abbastanza "sbrisolona". Sono comunque soddisfatta del lavoro: non lo avevo mai fatto e mi sono divertita molto a prepararlo sopratutto perchè va mescolato con la mani! 

Ingredienti:
200 gr. farina senza glutine per dolci a marchio COOP;
200 gr. farina di mais sottile (tipo fioretto);
200 gr. mandorle tritate;
200 gr. burro;
200 gr. zucchero semolato;
2 tuorli di uovo;
scorza grattuggiata di un limone;
1 bustina di vanillina.

Procedimento:
Mescolare assieme le farine, le mandorle tritate, lo zucchero, la scorza di limone, la vanillina e i due tuorli d'uovo. Si otterà un composto molto "disgregato": è normale e va bene così.
Rovesciare il composto sulla spianatoia, fare la fantana al centro ed aggiungere il burro a piccoli pezzetti (che si sarà ammorbidito fuori dal frigo a temperatura ambiente).
Con le mani amalgamare tutti gli ingrdienti in maniera grossolana senza formare un impasto omogeneo: devono rimanere dei grumi più o meno grossi che sono la caratteristica di questa ricetta.
Far cadere a pioggia senza compattare troppo le briciole ottenute in uno stampo (quelli di alluminio usa e getta del diametro di 26 cm. sono l'ideale) precedentemente imburrato. Si deve ottenere uno strato dello spessore di circa 2 cm. che non va schiacciato troppo.
Infornare a 175°C fino a doratura della torta. Servire fredda.


mercoledì 18 maggio 2011

Branzino al forno (su crema di melanzane con pomodorini saporiti)

Qualche tempo fa, per puro caso, abbiamo scoperto la cottura dei cibi in forno con l'utilizzo dei sacchetti trasparenti. Ideali per carne, pesce e verdure, questi sacchetti cuociono in modo dietetico i cibi al forno, sia in quello tradizionale sia a microonde, senza grassi, esaltando il sapore dei cibi! Sono eccezionali... e molto pratici: praticamente si mette dentro quello che si vuole cuocere, ci si aggiungono spezie, odori o erbe (senza olio!!!), si chiude il sacchetto e si mette in forno! Fatto... più facile di così! E non si sporcano nemmeno teglie e tagami.
Per la cena di sabato scorso ho utilizzato i sacchetti per cuocere dei branzini che ho servito con la crema di melanzane e i pomodorini saporiti: accostamento di sapori veramente riuscito.


Ingredienti:
1 branzino a persona (dimensioni piccolo/medio);
erbe aromatiche miste (timo, maggiorana, basilico, aglio, prezzemolo, etc.)
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Adagiare i branzini nei sacchetti da forno (massimo per un peso complessivo di 800 gr.), aggiungere gli odori, il sale e il pepe, chiudere bene con gli appositi legacci ed agitare delicatamente in modo da distribuire gli insaporitori in maniera uniforme. 
Mettere il sacchetto su una placca da forno e cuocere per 20/25 minuti a 220°C (forno ventilato, resistenze sia sopra che sotto).
Terminata la cottura, lasciare 3 minuti il sacchetto chiuso e fuori dal forno, poi aprirlo ed estrarre i branzini.
Pulire il pesce eliminando prima testa e coda, poi aprendolo nelle due metà ed eliminando la lisca centrale ed infine ripulire dalle lische laterali.
Adagiare il pesce pulito sulla crema di melanzane ed accompagnare con i pomodorini saporiti.