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venerdì 20 maggio 2011

Risotto asparagi e vongole

Questa ricetta (copiata spudoratamente dalla mia Brie Van de Kamp) la dedico ad Anna Lisa del blog Senza glutine...per tutti i gusti, che la proverà (magari adattandola al suo inseparabile Bimby, che le invidio tantissimo) e mi dirà se è all'altezza delle sue aspettative! Ovviamente potete realizzarla tutti voi miei "inseguitori" e postarmi i commenti, suggerimenti o miglioramenti.


Prima di descrivere la ricetta passo passo, vorrei soffermarmi su alcuni "dettagli"... In primo luogo: per cuocere i risotti a base di pesce utilizzo sempre un brodo ottenuto da scarti vari di pesce (teste, code, gusci...) con odori come carota, sedano, cipolla, prezzemolo (insomma quello che ho in casa)! Ma mi rendo conto che spesso quando si decide di realizzare un risotto di mare non si hanno scarti per fare il brodo al momento (e spesso non si ha nemmeno il tempo!) e quindi ci vediamo magari "costrette" ad utilizzare il dado granulare di pesce! A me non piace affatto: ha un sapore molto forte (che mi ricorda il mangime che diamo alla nostra tartaruga d'acqua) e soprattutto copre il sapore vero del piatto lasciando un retrogusto di pesce "artificiale". Quindi come fare? Io generalmente ogni volta che ho occasione di cucire del pesce faccio sempre un brodo "espresso" con gli scarti che poi suddivido in porzioni e congelo: al bisogno prendo fuori il cubetto e lo metto a bollire magari aggiungendo un pochino di acqua (e magari un cucchiaio di dado vegetale fatto dalla zia di mio marito con il Bimby...oppure qualche odore fresco)!
Altro dettaglio non trascurabile: le vongole! So benissimo che le veraci sono molto più belle da presentare in un piatto e fanno più "scena" come dice il marito... ma per i risotti (o per i guazzetti) io preferisco di gran lunga i lupini: secondo il mio personalissimo giudizio sono più saporite e conferiscono al piatto il profumo del mare! Ovviamente sono gusti: qualsiasi varietà voi decidiate di utilizzare, la cosa importante è che prima le facciate spurgare in acqua frizzante con sale grosso (o bicarbonato) e poi le mettiate ad "aprire" sul fuoco in un tegame coperto aggiungendo olio, aglio e prezzemolo (indicativamente 5/7 minuti).

Ingredienti (per 4 persone):
1 rete di vongole (già cotte e aperte);
1 mazzo di asparagi;
16 cucchiai di riso arborio (io considero sempre 4 cucchiai colmi a persona);
brodo di pesce;
olio extravergine di oliva;
2 spicchi di aglio;
acqua;
vino bianco.

Procediemento:
Portare a bollore il brodo di pesce (a cui avrete aggiunto l'acqua di cottura delle vongole, filtrata con un colino) e nel mentre sgusciare le vongole (tenendone a parte qualcuna col guscio).
In una padella capiente mettere l'olio, gli spicchi dell'aglio utilizzati per cuocere le vongole e gli asparagi tagliati a rondelle e lasciare "soffriggere" per alcuni minuti, aggiungendo poi le vongole sgusciate ed un bicchiere pieno di acqua e vino in parti uguali. Lasciare cuocere a fuoco basso, fino a quando gli asparagi saranno teneri (aggiungendo acqua se necessario). Rimuovere l'aglio.
Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per alcuni minuti. Coprire tutto con il brodo di pesce bollente e continuare la cottura del risotto (cercando di mescolare il meno possibile e continuando ad aggiungere brodo bollente fino a cottura del riso). 
A pochi minuti dal termine della cottura aggiungere le vongole rimaste.
Spolverare con pepe bianco e prezzemolo tritato se piace e servire.

lunedì 18 aprile 2011

Risotto fiori di zucchina e gamberoni al profumo di rosmarino


Risotto mon amour! Adoro il riso in tutte le varianti... lo cucino come primo, come contorno, come pietanza, come antipasto e come dolce. Anche prima di scoprirmi intollerante al glutine il riso è sempre stato un alimento di cui andavo ghiotta. E meno male!
La cosa che più mi appassiona del riso è la sua estrema versatilità che mi consente di sperimentare accostamenti e cotture sempre differenti. Inoltre quando arrivo a casa alla sera tardi, apro il frigorifero e dentro ci sono dei topini che mi guardano sconsolati ciò che mi salva (oltre alle uova!) è il riso: in una qualche maniera un risottino riesco sempre a farlo.
Sabato siamo stati in centro a comperare la verdura e c'erano questi bellissimi fiori di zucchina esposti che mi "chiamavano" e così li ho comprati con il preciso intento di farci un risotto... poi ieri mattina mi sono ricordata di avere nel congelatore dei gamberoni... et voilà!

Ingredienti (per 2 persone):
10 cucchiai di riso;
12 fiori di zucchina;
3 zucchine chiare piccolissime;
12 gamberoni interi;
2 coste di sedano;
1 carota;
2 rametti piccolini di rosmarino;
farina di mais;
olio;
vino bianco;
sale;
pepe.

Procediemento:
Per prima cosa preparare il brodo di pesce. Togliere le teste ai gamberoni e il guscio e metterle in un tegame con le coste di sedano, la carota e le teste delle zucchine (non si butta via nulla!). Aggiungere acqua, qualche grano di pepe intero e un pizzico di sale grosso e mettere a bollire a fuoco basso per almeno un'ora.
Trascorso questo tempo fare un "finto battuto" con le zucchine e gli aghi del rosmarino (non utilizzare il rametto) e metterlo a soffriggere a fuoco basso con l'olio in una tegame basso ma largo.
Aggiungere il riso e fare tostare alcuni minuti girandolo di continuo, sfumare con un pochino di vino bianco, aggiungere 3 mestoli abbondanti del brodo di pesce (ovviamente filtrato) e lasciare cuocere a fiamma bassa senza più girare il riso per circa 15 minuti. Se il riso si asciuga troppo aggiungere brodo bollente.
Nel frattempo impanare con farina di mais 6 gamberoni e metterli in forno a cuocere per 5 minuti per lato. Metterci anche 2 fiori di zucchina.
Quando mancano circa 5 minuti alla fine della cottura del riso aggiungere i fiori di zucchina tagliati a listarelle e il resto dei gamberoni tagliati a pezzi. Finire la cottura e impiattare mettendo sopra al riso tre gamberoni impanati e un fiore di zucchina croccante.

Con questa ricetta partecipo al contest Riso(t)TiAmo di "La cucina piccoLINA"

mercoledì 16 marzo 2011

Risotto alle Mele (e il regalo che non ti aspetti)

Ieri sera è venuta a cena la mia meravigliosa "Amicicia" Valentina: la sua amicizia è stato uno dei più bei regali dell'anno 2010! Lei è una persona piena di interessi e decisamente creativa. Per il mio matrimonio ha realizzato le nostre fedi, i miei orecchini e il bracciale di Andrea (mio marito).
Tra le tante passioni che condiviadiamo c'è sicuramente l'amore per il frutto proibito: anche Valentina, come me, è una melivora... Ecco allora che ieri sera ho provato a realizzare questo risotto alle mele: ero scettica sul risultato finale ma Valentina ha fatto il bis e quindi posso affermare che il piatto è stato un successo!
Vale si è presentata con un regalo: siamo talmente in sintonia che mentre io pensavo di cucinare il riso con le mele lei comprava il "Il Quaderno delle Mele in cucina" di Elisabetta Tiveron edito da Kellermann: un ragalo molto gradito ed inaspettto! Non vedo l'ora di provare tutte le ricette e di postarle nel blog (rigorosamente riadattate gluten-free). Mi sentirò come la protagonista di "Julie & Julia"!
La serata è stata come sempre fantastica e le ore sono volate senza nemmeno che ce ne accorgessimo. 

Ingredienti (per 2 persone):
8 chucchiai colmi di riso arborio;
1 mela;
1 cipolla piccola;
40 gr. formaggio Philadelphia;
2 chucchiai di Parmiggiano Reggiano grattugiato;
brodo vegetale q.b.;
olio extravergine di oliva;
mezzo bicchiere di vino bianco;
sale e pepe q.b.

Procedimento:
Sbucciare la mela, eliminare il torsolo e tagliarla a pezzetti. Coprire il fondo di un tegame con l'olio di oliva ed aggiungere la cipolla intera privata della buccia (in questo modo il risotto prende il profumo della cipolla senza dare problemi di digestione!) e i pezzetti di mela: lasciare appassire per circa 10/15 minuti a fuoco basso.
Aggiungere il riso e fare rosolare qualche minuto. Eliminare la cipolla, sfumare col vino e ricoprire con due abbondanti mestoli di brodo vegetale. Lasciare cuocere il riso a fuoco basso, senza mescolare, aggiungendo al bisogno il brodo vegetale.
Quando il riso sarà cotto "al dente" mantecare con il Philadelphia e il Parmiggiano.
Se piace, guarnire il piatto con qualche goccia di aceto balsamico.