giovedì 7 aprile 2011

Torta di verdure e ricotta

Ingredienti:
250 gr. mix farine senza glutine (ho usato: 100 gr. farina FARMO, 150 gr. farina MIX IT DS);
mezzo bustina di lievito per torte salate;
60 gr. burro a pezzi (freddo da frigo);
1 uovo intero;
acqua fredda q.b. (io ne avrò messi circa 160/180 mL.);
pizzico di sale;

2 zucchine;
2/3 foglie di coste;
2 caspi di indivia;
3/4 chucchiai di Parmiggiano Reggiano grattugiato;
100 gr. ricotta;
peperoncino;
olio extravergine di oliva.

Procedimento:
Ho preperato l'impasto utilizzando il prograamma "solo impasto" della macchina del pane. Ho messo la farina setacciata col lievito ed il burro a pezzetti nel cestello ed ho avviato il programma. Mentre le pale giravano ho aggiunto l'uovo, un pizzico di sale e l'acqua lentamente controllando mano a mano la consistenza dell'impasto: deve risultare marbido ma non appiccicoso. 
Terminato il programma che dura 15 minuti ho girato l'impasto sul tagliere infarinato, ho fatto una "palla", l'ho avvolto nella pellicola trasparente e l'ho messa in frigorifero per circa 40 minuti.
Nel frattempo ho preparato il ripieno.
Ho tagliato le zucchine a rondelle, ho sminuzzato le foglie delle coste e ho tagliato a striscioline l'indivia. Ho messo tutte le verdure a rosolare a fuoco basso in olio extravergine di oliva con un pochino di peperoncino, per circa 20 minuti. Ho lasciato raffreddare bene e poi ho aggiunto la ricotta e il formaggio.
Ho steso in due dischi di sfoglia abbastanza sottile la pasta: uno più grande e l'altro di dimensioni più piccole. Ho rivestito la teglia col disco di pasta più grande, ho steso le verdure, ho adagiato sopra l'altro disco e richiuso i bordi. Con le formine per biscotti ho fatto dei fiori con un pochino di pasta rimasta e le ho messe sopra alla torta.
Infornato per 45 minuti a 230°C.

mercoledì 6 aprile 2011

Focaccia senza glutine con lievito madre... a modo mio!

Venerdì scorso ero talmente stanca che dopo una bella cena a casa degli suoceri invece di uscire a fare "scintille" siamo andati a casa a guardarci l'ultima puntata di Zelig... E al mio arrivo verso le 22.30 (dopo essere uscita di casa alle 7 del mattino!) ho pensato bene di sfruttare il mio bellissimo lievito madre che avevo rinfrescato quella mattina alle 6.30!!!!! Ho quindi preparato un primo impasto da lasciare a riposo tutta la notte e che ho ripreso la mattina seguente con la precisa intenzione di fare una focaccia (o "crescenta" come diciamo a Bologna) da utilizzare come companatico la sera a cena visto che tanto per cambiare avevamo ospiti... o meglio l'ospite: il Mago Matteo! Questo carissimo amico, detto per l'appunto "il Mago", è una persona meravigliosa che nel tempo libero si diletta (con ottimi risultati) in spettacoli di magia per grandi e per piccini. Se siete curiosi potete visitare il suo sito: MagoMatteo.it
Inizialmente ero scettica sul risultato per via del lievito madre, che ancora mi lascia dubbi, ma magia delle magie (tanto per rimanere in tema) il risultato è stato ottimo!

Ingredienti per il primo impasto:
175 gr. lievito madre senza glutine (rinfrescato la mattina);
125 gr. farina Mix it! DS;
125 gr. farina Farmo (azzurra);
1 chucchiaino di zucchero di canna;
180 cc. acqua tiepida.

Procedimento (per il primo impasto):
Nella macchina del pane (ero davvero stanca!) ho messo il lievito madre con metà acqua e lo zucchero. Ho fatto partire il programma che impasta solo (durata di 15 minuti) e dopo qualche minuto ho aggiunto tutta la farina. Mano a mano che l'impastatrice lavorarava ho agginto a filo l'acqua fino ad ottenere una consistenza un pochino "appiccicosa". 
Ho lasciato a riposo per tutta la notte (circa 10 ore).

Ingredienti per l'impasto finale:
60 gr. farina di ceci;
40/50 cc. di acqua tiepida;
sale.

Procedimento (per l'impasto finale):
Nella macchina del pane dove si trovava il primo impasto ho aggiunto la farina ed ho azionato la macchina col programma impasta e lievita (durata di circa 1 ora e mezza). A filo ho agginto l'acqua ed infine il sale.
Finito tutto il programma ho lasciato per altre 2 ore e mezza l'impasto a lievitare.
Ho preso l'impasto, l'ho rovesciato sul tagliere infarinato e ho lavorato la pasta per pochi minuti.
Ho rivestito con carta da forno una teglia e vi ho steso con le mani l'impasto.
Ho messo tutto a lievitare per circa 4 ore in forno spento coperto da un canovaccio umido.
Trascorso questo tempo ho spennellato la superficie della focaccia con olio extra-verginie di oliva e ho cosparso con il sale d'arrosti aromatizzato (che mi prepara in casa mia suocera)!
In forno per circa 50 minuti a 220°C.

martedì 5 aprile 2011

Arrosto di vitello alle olive nere


Ingredienti:
1 kg. di arrosto di vitello legato con rosmarino;
250 gr. di ricotta (si possono sostituire con mascarpone, per una versione più calorica);
olive nere tagliate;
brodo vegetale;
2 spicchi di aglio;
1 bicchiere di vino bianco.
olio;
sale e pepe q.b.

Procedimento:
In una casseruola far rosolare bene l'arrosto nell'olio a cui avrete aggiunto gli spicchi di aglio interi: girare più volte la carne sinchè non si è ben colorata all'esterno. Salare e pepare.
Sfumare con il vino bianco ed aggiungere le olive nere tagliate a pezzetti. Lasciare cuocere per 10 minuti coperto.
Aggiungere la ricotta e con un chucchiaio di legno splamare bene il formaggio su tutto l'arrosto. Lasciare cuocere a fuoco basso, coperto, per almeno 3 ore. Mano a mano che il sugo di cottura si asciuga aggiungere brodo vegetale: alla fine deve venire una salsa piuttosto liquida.
A fine cottura lasciare raffreddare l'arrosto, tagliarlo a fettine, disporle in una pirofila da forno e ricoprire con tutto il sugo di cottura. Coprire e lasciare asciugare in forno caldo per 10 minuti.
Servire tiepido con contorno tipo patate al forno.

lunedì 4 aprile 2011

Il CheeseCake... di New York!


Il 31 luglio dello scorso anno mi sono sposata con Andrea: da quando sei anni fa ci siamo incontrati abbiamo sempre detto di essere le due metà perfette della stessa mela (e cos'altro potevamo essere visto che io mi considero una "Melivora"?). Lo pensiamo ancora così e ci auguriamo di pensarlo per altri 60 anni! 
E dove due mezze mele riunite potevano andare a fare il loro viaggio di nozze? Ma ovviamente a New York, la grande mela!
Andrea, mio marito, mangia davvero tutto e adora che io mi diletti in cucina sperimentando piatti nuovi più o meno elaborati: l'unico mio rammarico è che non ama particolarmente i dolci fatti in casa e quindi quando li faccio difficilmente li assaggia. Potete immaginare la mia gioia quando una sera, proprio poco prima di partire per la nostra luna di miele, Andrea ha ordinato in un ristorante una fetta di cheesecake: mi sono immediatamente attivata per trovare la ricetta e adattarla senza glutine. La sorpresa maggiore è stata scoprire che questo buonissimo dolce è il simbolo di New York! Quante coincidenze nella vita... 
Ovviamente il cheesecake l'ho provato subito, i risultati sono stai ottimi e dopo il nostro bellissimo viaggio, durante il quale Andrea ha avuto modo di mangiare numerose volte questo dolce, ho adattato la ricetta in maniera che sembrasse proprio il vero CheeseCake di New York!
La mia fortuna nella vita è avere accanto Andrea, a cui dedico questa ricetta!

Ingredienti:
400 gr. di Philadelphia;
150 gr. zucchero semolato;
8 gr. di maizena;
2 tuorli;
1 cucchiaio di panna liquida;
1 cucchiaio di succo di limone;
150 gr. di biscotti senza glutine (sono ottimi per questo scopo quelli della Galbusera);
50 gr. burro fuso;
marmellata o confettura di frutta a piacere;
un pizzico di sale.

Procedimento:
Passare al mixer i biscotti riducendoli in polvere, unire il burro fuso ed impastare a mano fino a compattare i biscotti. Ricoprire bene il fondo di uno stampo rotondo del diametro di 18 cm., precedentemente rivestito di carta forno. (Suggerimento: l'ideale è utilizzare uno stampo con la cerniera apribile ai lati). Riporre in frigorifero per almeno un'ora.

Nel frattempo mescolare lo zucchero con i tuorli sino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Aggiungere a fontana la maizena e mescolare delicatamente per incorporarla.

A questo punto aggiungere il formaggio Philadelphia poco per volta prestando attenzione a che non si formino grumi. Gradualmente aggiungere la panna liquida precedentemente mescolata col succo del limone.
Stendere il composto sul fondo di biscotti ed infornare per 10 minuti a 200 gradi (forno preriscaldato, ventilato, senza resistenza superiore). Trascorso questo tempo abbassare la temperatura del forno a 150/160 gradi e continuare la ottura per circa 45 minuti.

Una volta pronto, sfornare e lasciare raffreddare completamente. A questo punto è necessario far riposare il cheesecake in frigorifero almeno 2/3 ore (io consiglio di lasciarlo un'intero giorno).
Prima di servire rimuovere i bordi della teglia e, a piacere ricoprire la torta con marmellata o confettura. Io ho utilizzato quella di mele e prugne fatta in casa.

Con questa ricetta partecipo al  CONTEST DELLA FORTUNA:


giovedì 31 marzo 2011

Omelette prosciutto e formaggio

"God save the... eggs"!
E' proprio il caso di dirlo: dopo quasi 3 settimane che nè Andrea nè io abbiamo il tempo materiale di andare a fare una spesa che si possa definire tale... le uova ieri sera hanno salvato la cena!
Nel nostro frigorifero le uova non mancano mai: tra dolci, spennelate sul pane, impasti e quant'altro tengo sempre un cartone da sei. Inoltre da quando sono intollerante al glutine ed è Andrea ad occuparsi della spesa (detesto vagare per le corsie dei supermercati alla ricerca di ciò che mi serve circondata da persone che cercano di colpirmi coi carrelli come se fossimo agli autoscontri) abbiamo sempre una scorta di salumi in vaschetta rigorosamente certificati senza glutine!
Ecco allora che ieri sera quando sono arrivata a casa e mi sono resa conto che nel mio frigorifero persino un topo sarebbe morto di fame, ho ringraziato che almeno le uova fossero lì ad aspettarmi!


Ingredienti (per un omelette):
2 uova grandi;
un cucchiaio di parmiggiano reggiano grattuggiato;
sale e pepe q.b.
3 fette di prosciutto (in questo caso è crudo, ma va benissimo anche quello cotto);
1 sottiletta (o fontina a fette);
olio di mais.

Procedimento:
Con una forchetta sbattere energicamente le uova con il parmiggiano, il sale e il pepe.
In un tegame di piccole dimensioni scaldare un filo di olio e versarsi le uova, lasciare cuocere bene da un lato e poi girare con una paletta l'omelette. 
Quando anche l'altro lato si sarà cotto, adagiare sulle uova le fettine di prosciutto e la sottiletta, chiudere a metà l'omelette e lasciare sul fuoco basso per qualche minuto.
Servire caldo.

mercoledì 30 marzo 2011

Crema di cavolfiore


Ingredienti:
1 cavolfiore;
2 patate;
1 bicchiere di latte;
1 uovo;
1 cipolla piccola;
burro;
sale e pepe q.b.
parmiggiano.

Procedimento:
Lessare il cavolfiore in acqua bollente salata per 10/15 minuti (deve rimanere sodo). Scolarlo e tenere a parte l'acqua di cottura.
In un tegame soffriggere la cipolla tagliata sottile con un pochino di burro sino ad imbiondirla ma senza che diventi scura. Unire il cavolfiore ridotto a pezzetti e rosolare bene. 
Bagnare il tutto con un mestolo abbondante di acqua di cottura e lasciare restringere un pochino.
Aggiungere le patate sbucciate e tagliate a pezzettini piccoli e lasciare cuocere per circa 30 minuti a fuoco basso, aggiungendo se necessario altra acqua di cottura.
Trascorso il tempo necessario, togliere dal fuoco e con il mixer ad immersione ridurre ad una crema.
Aggiungere un bicchere di latte, una noce di burro ed aggiustare di sale. Se la crema dovesse risultare troppo densa potrete aggiungere ancora acqua di cottura rimettendo poi il tutto sul fuoco per circa 5/10 minuti (non oltre).
Sbattere un uovo con un chucchiaio di parmiggiano reggiano grattugiato, unirlo alla crema, spolverare con il pepe e servire calda.
A piacere si possono aggiungere dei crostini, rigorosamente senza glutine!

martedì 29 marzo 2011

Pane "sesamo" senza glutine con pasta madre


Eccola! La mia prima "pagnotta" a lievitazione naturale!
Quando ha iniziato a lievitare e l'ho vista bella gonfia nel forno quasi mi commuovevo! Certo il lievito è ancora molto giovane e non ha ancora la sua massima resa ma funziona! Adesso sarà mia premura farlo "crescere" in modo che diventi sempre più forte e possa regalarci pane e pizza buonissimi! 
E' proprio vero quello che ho letto nei vari blog: una volta "nato" il lievito madre diventa una parte della famiglia! Ieri sera ho detto ad Andrea: "Ops... mi sono dimenticata di dare da mangiare al LM (Lievito Madre): a momento lo uccido!"... Eh che "mamma" sbadata!
Ingredienti:
350 gr. di lievito madre;
500 gr. di mix farine senza glutine (250 gr. FARMO + 250 gr. MIX IT! DS);
200 ml di acqua tipida;
1 chucchiaino di sale;
olio;
sale;
semini di sesamo.

Procedimento:
Sciogliere il lievito madre nell'acqua ed aggiungere lo zucchero.
Lentamente aggiungere la farina ed iniziare ad impastare. Per ultimi aggiungere sale e olio.
Lavorare un pochino l'impasto (che risulterà appiccicoso: non mettere altra farina ma lasciare la consistenza così com'è) e lasciare lievitare coperto da un canovaccio di cotone per circa 4/5 ore.
Trascorso questo tempo la pasta sarà lievitata almeno del doppio rispetto a prima (essendo il mio lievito madre ancora giovane non mi aspettavo un aumento di volume esagerato ed infatti è solo raddoppiato): trasferirla sul piano di lavoro ben infarinato e lavorare per circa dieci minuti l'impasto.
Dare la forma di una pagnotta e lasciare lievitare circa 2 ore sempre coperta da un canovaccio di cotone.

Cottura:
Purtroppo non mi sono ancora procurata la pietra refrattaria! Mi sono quindi ingegnata ponendo nel forno per circa mezz'ora a 250°C la parte sotto della mia tanjine di ceramica e poi ho vi ho adagiato il pane.
Ho spennellato la superficie con una emulsione di olio ed acqua ed ho cosparso coi semini di sasamo.
Ho infornato per 10 minuti a 230°C e poi ho abbassato a 200°C per altri 35 minuti.








Note:
Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto anche se sono certa che mano a mano che il lievito "maturerà" i risultati saranno sempre migliori. 
Come si può vedere dalla foto il pane è sì lievitato ma gli alveoli sono rimasti piccolini: credo sia sempre a causa della poca "forza" del lievito giovane.
Il sapore però era ottimo, senza retrogusto e con una bella crosta croccante!
Il mio Lievito Madre era troppo liquido: ho provveduto a correggere la consistenza con l'ultimo rinfresco ed adesso sembra proprio una pasta (anche se sempre appiccicosa e morbida).